compendio di pittura primo volume

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ANTONIO DAL MUTO PRESENTA PRESENTS RIFLESSIONI LUNGO LA STRADA DELLA PITTURA PER COMPRENDERE L’ARTE CONTEMPORANEA REFLEXTIONS ALONG THE WAY OF PAINTING TO UNDERSTAND THE CONTEMPORARY ART PRIMO VOLUME FIRST BOOK DALLA PREISTORIA ALLA PITTURA DEL XVI SECOLO FROM PREHISTORIC AGE TO THE XVITH CENTURY

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Comprendere la pittura, l'arte, contemporanea è possibile solo conoscendo ciò che l'arte è stata nel passato

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Page 1: Compendio di pittura  primo volume

ANTONIO DAL MUTO PRESENTA PRESENTS RIFLESSIONI LUNGO LA STRADA DELLA PITTURA PER

COMPRENDERE L’ARTE CONTEMPORANEA

REFLEXTIONS ALONG THE WAY OF PAINTING TO

UNDERSTAND THE CONTEMPORARY ART

PRIMO VOLUME FIRST BOOK

DALLA PREISTORIA ALLA PITTURA DEL XVI SECOLO

FROM PREHISTORIC AGE TO THE XVITH CENTURY

Page 2: Compendio di pittura  primo volume

PREFAZIONE

IL LUNGO CAMMINO DELLA PITTURA, COME DEL RESTO PER LE ALTRE

ESPRESSIONI VISIVE, PRESENTA UNA SUA SISTEMATICITA’ CHE

PERMETTE DI LEGGERNE I CONTENUTI, RAPPORTANDOLI,

CRONOLOGICAMENTE, AL TEMPO CHE NE SEGNO’ IL PASSO. LEGGERE

UN’OPERA DELL’ANNO 1000 VUOLE COSI’ DIRE, SCOPRIRE QUALE ERA IL

SENSO ESTETICO DEL TEMPO E IN MANIERA PIU’ AMPIA, QUALE FOSSE

LA DIMENSIONE MENTALE CHE ESPRESSE QUELLE OPERE D’ARTE.

QUESTA PREDISPOSIZIONE ALLA LETTURA CI GUIDA, DEFINITIVAMENTE,

ALLA COMPRENSIONE DELLE OPERE DELLA NOSTRA

CONTEMPORANEITA’ CHE, TROPPE VOLTE, VENGONO DEFINITE “OPERE

D’ ARTE” PER MANCANZA DI ESPERIENZA E A SPROPOSITO.

BUONA LETTURA. L’AUTORE

PREFACE THE LONG WAY OF PAINTING, AS WELL AS FOR OTHER VISUAL EXPRESSIONS, PRESENTS A PARTICULAR SYSTEMATICITY WHICH ALLOWS YOU TO READ ITS CONTENTS, COMPARING THEM, CHRONOLOGICALLY, AT THE TIME IT, STEP BY STEP, SET UP . READING A WORK OF THE 1000 YEAR SO MEANS TO SAY ABOUT THE AESTHETIC SENSE PF THAT TIME AND, IN A MORE EXTENSIVE POINT OF VIEW, HOW THE MENTAL DIMENSIONS WHICH EXPRESSED THOSE ARTWORKS WERE. THIS PREDISPOSITION TO SUCH READING CAN LEAD US, FINALLY, TO THE UNDERSTANDING OF THE WORKS OF OUR OWN CONTEMPORANEOUSNESS THAT, TOO OFTEN, ARE INAPPROPRIATELY REFERRED TO AS "ARTWORKS” DUE TO LACK OF EXPERIENCE IN THE HISTORY OF ART.

HAVE YOU A GOOD READ. THE AUTHOR

Page 3: Compendio di pittura  primo volume

ANTONIO DAL MUTO HA CONSEGUITO IL DIPLOMA DI MAESTRO D’ARTE ( PITTURA E DISEGNO ) A ROMA; HA CONSEGUITO POI LA SPECIALIZZAZIONE IN ARCHITETTURA D’INTERNI E HA FREQUENTATO LA FACOLTA’ DI ARCHITETTURA A FIRENZE. OLTRE CHE PITTORE E’ ANCHE CRITICO D’ARTE E COLLABORA CON UN QUOTIDIANO LOCALE CON UNA RUBRICA DI RIFLESSIONI SULL’ARTE. E’ ANCHE AUTORE DI STORIE A FUMETTI CHE RICOSTRUISCONO LA STORIA DELLE CITTA’ DALLA FONDAZIONE AI GIORNI NOSTRI: HA PUBBLICATO DIVERSE STORIE IN QUESTO SETTORE.

ANTONIO DAL MUTO OBTAINED THE DIPLOMA AS MASTER OF ART ( PAINTING AND DRAWING) IN ROME; THEN, HE OBTAINED THE SPECIALIZATION IN INTERIOR ARCHITECTURE; HE ATTENDED AT THE FACULTY OF ARCHITECTURE IN FLORENCE. HE IS PAINTER AND ART CRITIC AS WELL AS: HE COLLABORATES WITH A LOCAL NEWSPAPER, TAKING CARE A COLUMN ON ART. IT IS ALSO THE AUTHOR OF HYSTORIES BY COMIX, TELLING ABOUT THE HISTORY OF THE TOWNS SINCE THEIR FOUNDATION TO THE PRESENT DAY: HE HAS PUBLISHED SEVERAL HISTORIES ABOUT IT

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ARGOMENTI TOPICS DALL’ARTE PREISTORICA ALL’ARTE BIZANTINA E LA DECADENZA FROM PREHISTORICAL ART TO THE BYZANTHINE ART AND THE DECLINE DAL CAPITOLO 1 AL CAPITOLO 4 FROM CHAPTER 1 TO CHAPTER 4 LA PITTURA DOPO LA LEZIONE BIZANTINA: IL GOTICO TRECENTESCO PAINTING AFTER THE BYZANTINE PHASE: THE XIVTH CENTURY GOTHIC STYLE CAPITOLO 5 CHAPTER 5 LA PITTURA DEL QUATTROCENTO THE PAINTING OF THE XVTH CENTURY DAL CAPITOLO 6 AL CAPITOLO 7 FROM CHAPTER 6 TO CHAPTER 7 LA PITTURA DEL CINQUECENTO THE ITALIAN XVITH CENTURY PAINTING DAL CAPITOLO 8 AL CAPITOLO 11 FROM CHAPTER 8 TO CHAPTER 11 I PITTORI D’OLTRALPE THE PAINTERS BEYOND THE ALPES CAPITOLO 12 CHAPTER 12

PS:

I APOLOGIZE FOR THE EVENTUAL MISTAKES, I MADE, ON TRANSLATING INTO ENGLISH THE ITALIAN TEXTS

Page 5: Compendio di pittura  primo volume

DALL’ARTE PREISTORICA ALL’ARTE BIZANTINA

FROM PREHISTORICAL ART TO THE BYZANTHINE ART

CAPITOLO 1 FIRST CHAPTER

QUANDO L’UOMO INIZIO’ LA SUA AVVENTURA ARTISTICA? BELLA

DOMANDA. CHI PUO’ DIRLO. MA POSSIAMO IMMAGINARE UN’IPOTESI

CHE POSSA ESSERE LA PIU’ VEROSIMILE, ESCLUDENDO LE TESI DI

COLORO CHE VOGLIONO L’ESISTENZA DI CIVILTA’ SVILUPPATE PRIMA

DEL NOSTRO PERIODO CHE DEFINIAMO PREISTORICO. MA SOLO

PERCHE’ NON ABBIAMO

PROVE CONCRETE IN TAL

SENSO.

LA NOSTRA IPOTESI VEDE

UNA SITUAZIONE MOLTO

SEMPLICE, SITUATA,

DICIAMO, CIRCA 20.000

ANNI FA’, IN UN PUNTO

QUALSIASI DELL’AFRICA O

DELL’EUROPA:

IMMAGINATE UN GRUPPO

DI HOMO SAPIENS

SAPIENS, QUELLO PIU’

SIMILE A NOI, CHE E’

ATTORNO AD UN ANIMALE

APPENA CATTURATO ED

UCCISO; SI APPRESTANO A

FARLO A PEZZI E LE MANI

Page 6: Compendio di pittura  primo volume

DI COSTORO SONO PREGNE DEL SANGUE DELL’ANIMALE. AD UN CERTO

PUNTO, UNO DI QUESTO INDIVIDUI SI STACCA DAL GRUPPO E PRESO

DALLA STANCHEZZA APPPOGGIA LA SUA MANO SULLA LISCIA PARETE DI

ROCCIA E… ECCO UNA BELLA IMPRONTA DELLA MANO FATTA COL

SANGUE DELL’ANIMALE!!!

E’ NATA LA PRIMA ESPRESSIONE ARISTICA, ANCHE SE

INVOLONTARIAMENTE, MA E’ NATA.

WHEN DID MAN BEGIN HIS ARTISTIC ADVENTURE? GOOD QUESTION. REALLY. WHO CAN SAY THAT. BUT WE CAN IMAGINE A HYPOTHESIS THAT MAY BE THE MOST LIKELY, EXCLUDING THE ARGUMENT OF THOSE WHO WANT THE EXISTENCE OF CIVILIZATIONS DEVELOPED BEFORE OUR TIME THAT WE DEFINE PREHISTORIC. BUT ONLY BECAUSE WE HAVE NO EVIDENCE TO THAT EFFECT. OUR HYPOTHESIS SEES A VERY SIMPLE SITUATION, WHICH HAPPENED ABOUT 20,000 YEARS AGO, SOMEWHERE IN AFRICA OR IN EUROPE… LET’S IMAGINE A GROUP OF HOMO SAPIENS-SAPIENS, THE ONE MOST SIMILAR TO US, WHICH IS ALL AROUND A WILD ANIMAL, JUST CAPTURED AND KILLED; NOW THEY ARE PREPARING TO CUT IT INTO MANY PARTS WHIT STONE TOOLS AND USING THEIR HAND WHICH ARE SURELY DRENCHED IN BLOOD. AT ONE POINT, ONE OF THESE INDIVIDUALS DETACHES FROM THE GROUP AND GOT TIRED PUT HIS HAND ON THE SMOOTH ROCK FACE AND ... HERE'S A NICE IMPRINT OF HAND MADE WITH THE BLOOD OF THE ANIMAL!!! SO, THE FIRST “ARTE” EXPRESSION WAS BORN, ALTHOUGH UNINTENTIONALLY, IT WAS BORN.

Page 7: Compendio di pittura  primo volume

POTREBBE ESSERE ANDATA COSI’? CHISSA’. DI CERTO FU CHE SICURAMENTE L’ATTENZIONE DEL “PRIMO ARTISTA” DELLA SPECIE UMANA FU ATTRATTA DA QUALCOSA CHE STIMOLO’ IN LUI, ESSERE INTELLIGENTE E PREDISPOSTO DALLA SUA PECULIARITA’ GENETICA, LA VOGLIA DI RIFARE QUELLO CHE AVEVA VISTO E LA NOSTRA “IMPRONTA DI MANO” POTREBBE ESSERE LA PRIMA CAUSA DI… RIPETIZIONE DELL’EVENTO CREATIVO.

L’ARTE E’ UN EVENTO CREATIVO CHE VUOLE PREDISPOSIZIONE, RIFLESSIONE E PROGETTAZIONE. QUESTE PARTICOLARITA’ SONO VALIDE ANCORA AI NOSTRI GIORNI, BENCHE’ L’ALFABETIZZAZIONE DELL’ARTE

Scena di animale. Dalle Grotte di Lascaux – 15000 anni fa - Francia Scene af animal. From Lascaux Caves – 15000 years ago - France ABBIA RESO POSSIBILE A CHIUNQUE DI ESPRIMERSI CON LA PITTURA, MA LA BANALIZZAZIONE DELLA STESSA SPESSO NE E’ LA NORMALE CONSEGUENZA.

MA TORNIAMO AL NOSTRO UOMO PREISTORICO. EGLI INIZIO’ LA SUA ESPERIENZA ARTISTICA DAPPRIMA CON MERAVIGLIA, MA POI, DO’ PER

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SCONTATO, COME ATTO RITUALE. L’ARTISTA DI ALLORA FU CONSIDERATO UNA SORTA DI SACERDOTE IN GRADO DI RECUPERARE ALLA VISIONE LE FORME DI QUELLA NATURA CHE FU INDISPENSABILE ALLA VITA: GLI ANIMALI SOPRATTUTTO.

Las Geel: Animale e Pastore. Somalia Las Geel: Animal with Shepherd. From Somalia

MIGHT BE IT GONE SO? WHO KNOWS '. IT CERTAINLY WAS THAT SURELY THE ATTENTION OF "FIRST PAINTER" OF THE HUMAN SPECIES WAS ATTRACTED TO SOMETHING THAT STIMULATED ' IN HIM, SMART AND PREPARED BY HIS GENETIC PECULIARITIES, THE DESIRE TO REDO WHAT HE HAD JUST SEEN AND HIS OWN "FOOTPRINT" MAY BE THE FIRST CASE

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OF … REPETITION OF THE CREATIVE EVENT. THE ART IS A CREATIVE EVENT WITH NEEDS PREDISPOSITION, REFLECTION AND PLANNING. THESE FEATURES STILL APPLY TO OUR DAY, ALTHOUGH THE ART LITERACY HAS MADE IT POSSIBLE FOR ANYONE TO EXPRESS THEMSELVES THROUGH PAINTING, BUT THE TRIVIALIZATION OF IT, OFTEN, IS THE NORMAL RESULT. BUT BACK TO OUR PREHISTORIC MAN. HE STARTED HIS FIRST ARTISTIC EXPERIENCE WONDERING HIMSELF AND THE OTHER COMPONENTS OF HIS CLAN, BUT THEN, SURELY, TAKE IT FOR GRANTED, THE ARTIST PLAYED HIS ART AS A RITUAL ACT. THE ARTIST THEN WAS CONSIDERED A SORT OF PRIEST ABLE TO RETRIEVE TO VIEW THE FORMS OF THE NATURE THAT WAS ESSENTIAL TO LIFE: MAINLY ANIMALS.

Bisonte e cacciatore con lance- Grotte di Lascaux - Francia Bison, Hunter with spears – Lascaux Caves - France

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LE ESPERIENZE ARTISTICHE FIN QUI RACCONTATE, FATTE, DAPPRIMA, DI SPONTANEITA’ E POI DI ASPETTI RITUALI, COSA POSSONO DIRCI DELLA SOCIETA’ DI QUEL TEMPO? SICURAMENTE CHE I NOSTRI ANTENATI PREISTORICI AVEVA GIA’ UNO SVILUPPATO SENSO ESTETICO CHE PER RAGIONI, DIREMMO “TECNICHE” NON FURONO IN GRADO DI RIVERSARE SULLA LORO VITA SOCIALE: PENSO ALLE ABITAZIONI CHE ANCORA ERANO RAPPRESENTATE DALLE CAVERNE. MA POSSIAMO AFFERMARE CHE FU IL SENSO ESTETICO, ASSOCIATO AL SENSO PRATICO CHE, IN ALCUNI INDIVIDUI, RAPPRESENTO’ IL MOTORE DELL’INNOVAZIONE SOCIALE ARTISTICA E TECNICA.

SUCH ARTISTIC EXPERIENCES, ABOUT WHICH WE TOLD FIRST, MADE OF SPONTANEITY AND RITUAL ASPECTS, THEN WHAT CAN THEY TELL US OF SOCIETY OF THAT TIME? SURELY THAT OUR PREHISTORIC ANCESTORS HAD ALREADY A DEVELOPED AESTHETIC SENSE THAT FOR REASONS, WE'D SAY "TECHNIQUES" WERE UNABLE TO PASS ON THEIR SOCIAL LIFE: I’M THINKING TO THEIR HOMES THAT WERE STILL REPRESENTED BY THE CAVES FOR LOMG AND LOMG TIME. BUT WE CAN SAY THAT THE AESTHETIC SENSE, ASSOCIATED WITH THE PRATICAL NEEDS THAT, IN SOME PEOPLE, REPRESENTED THE ENGINE FOR SOCIAL, ARTISTIQUE ET TECHNIQUE INNOVATION

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CAPITOLO 2 CHAPTER 2 COSA AVVENNE DOPO LA FASE PREISTORICA CHE, PER CERTI VERSI, CI STUPISCE PER LE SUE CAPACITA’ ESTETICHE IN LINGUAGGI ESPRESSIVI CHE PAIONO CONTEMPORANEI, AL PUNTO TALE CHE OGGI SI PARLA ANCHE DI “ARTE PRIMITIVA”? BEH, SI PASSA ALLE GRANDI CIVILTA’ CONOSCIUTE QUALI LA CIVILTA’ FENICIA E MESOPOTAMICA, LA CIVILTA’ EGIZIA… IN QUESTI CONTESTI NOTIAMO COME IL SENSO ESTETICO ABBIA DETTATO LE SUE REGOLE ANCHE NELL’ARCHTETTURA, MENTRE LA PITTURA FU ASSERVITA ESSENZIALMENTE, ALLA RELIGIONE, AI LEADER COME NEL CASO DEI FARAONI EGIZI. MA ANCHE LA VITA LAICA CON I SUOI ASPETTI LUDICI FU OGGETTO DI ATTENZIONI COME NEL CASO DELLA CIVILTA’ MICENEA.

WHAT HAPPENED AFTER THE PREHISTORIC AGE THAT, FOR SOME ASPECTS, AMAZES US WITH ITS AESTHETIC SKILLS IN EXPRESSIVE LANGUAGES THAT SEEM TO BE SO CONTEMPORARY THAT, TODAY, SOMETIMES, WE ALSO SPEAKS OF "PRIMITIVE ART"? WELL, WE PASS THROUGHT THE GREAT CIVILIZATIONS SUCH AS THE MESOPOTAMIAN. THE PHOENICIA AND THE EGYPTIAN CIVILIZATIONS ... IN THIS CONTEXT WE NOTE HOW THE AESTHETIC SENSE DICTATED ITS RULES EVEN IN ARCHITECTURE, WHILE PAINTING WAS ESSENTIALLY USED IN RELIGION FIELDS, OR AS DEVOTION TO LEADERS SUCH AS EGYPTIAN PHARAONS. BUT EVEN SECULAR LIFE WITH ITS PLAYFUL ASPECTS WAS ATTENTIONED AS IN THE CASE OF MYCENAEAN CIVILIZATION.

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ARTE MINOICO-MICENEA- PALAZZO DI CNOSSO, ISOLA DI CRETA 1500 a.C MINOIC-MYCENEAM ART – CNOSSO PALACE, CRETA ISLE 1500 YEARS B.C. E’ FACILE COMPRENDERE COME IL SENSO ESTETICO IN QUESTA RAFFIGURAZIONE ABBIA UN SENSO COMPIUTO. IT’S EASY TO REALIZE HOW THE AESTETHIC SENSE IN THIS RAPRESENTATION GOT A FULL MATUTRITY OF EXPRESSION

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QUANDO PARLIAMO DI PIENA MATURITA’ ESPRESSIVA NON POSSIAMO NON CONSIDERARE CHE LA SOCIETA’ IN CUI L’ESPRESSIONE PITTORICA E’ NATA, ABBIA RAGGIUNTO IL MASSIMO GRADO DEL SUO SVILUPPO SOCIALE E CULTURALE. LA PITTURA NE E’ LA TESTIMONIANZA ATTIVA. WHEN WE TALK ABOUT THE FULL EXPRESSIVE MATURITY WE CANNOT HELP CONSIDERING THAT THE SOCIETY FROM WHERE THE PICTORIAL EXPRESSION WAS BORN, REACHED THE MAXIMUM DEGREE OF ITS SOCIAL AND CULTURAL DEVELOPMENT. SO, THE PAINTING CAN BE CONSDERED AS THE ACTIVE RECORD OF THAT TIME. AFFRESCO PARIETALE A CNOSSO WALL FRESCO AT CNOSSO PALACE

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QUESTO VALE ANCHE PER LE ALTRE CULTURE CHE HANNO FATTO DELLA PITTURA IL LORO MEZZO ESPRESSIVO LEGATO AL LORO ASPETTO PIU’ ECLATANTE. NEL CASO DELL’EGITTO LA PITTURA FU ASSERVITA FONDAMENTALMENTE ALLA RELIGIONE. THIS ALSO APPLIES TO OTHER CULTURES THAT HAVE MADE PAINTING AS THEIR MEANS OF EXPRESSION TIED TO THEIR MOST STRIKING ASPECT. IN THE CASE OF EGYPT, THE PAINTING WAS IN THRALL TO THE RELIGION:

TOMBA DI USERHAT, SCRIBA REALE TOMB OF USERHAT, ROYAL SCRIBE

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MOLTO PIU’ COMPLESSO APPARE IL MONDO DELL’ARTE ESPRESSIVA NELL’ANTICA ROMA, LA CUI ARTE VENNE FORTEMENTE INFLUENZATA, DAPPRIMA DALL’ARTE ETRUSCA E POI DALLA GRECA. L’ARTE ETRUSCA, LA PITTURA ETRUSCA, TESTIMONIO’ I CARATTERI PECULIARI DELLA SOCIETA’ IN CUI L’ELEMENTO PRINCIPALE FU L’ASPETTO GODERECCIO E LUDICO DELLA QUOTIDIANEITA’: GLI ETRUSCHI ORNAVANO LE LORO TOMBE ( POICHE’ SOLO QUESTE TESTIMONIANO COME E COSA SI DIPINGESSE ) ESSENZIALMENTE CON SCENE DELLA LORO VITA TERRENA IN QUANTO AUSPICAVANO CHE IL DEFUNTO POTESSE CONTIUARE NELL’ALDILA’ LE ABITUDINI COLTIVATE QUANDO ERA ANCORA IN VITA. MORE COMPLEX IS THE EXPRESSIVE ART WORLD IN ANCIENT ROME, WHICH ART WAS STRONGLY INFLUENCED BY ETRUSCAN, AND THEN BY THE GREEK ONES. THE ETRUSCAN ART, ETRUSCAN PAINTING ' WITNESS THE PECULIAR CHARACTERS OF THE SOCIETY WHERE THE MAIN ELEMENT WAS THE PLAYFUL AND PLEASURABLE ASPECT OF DAILY LIFE: THE ETRUSCANS ADORNED THEIR TOMBS (BECAUSE ONLY THESE ONES TESTIFY TO HOW AND WHAT THEY USED TO PAINT) ESSENTIALLY WITH SCENES OF THEIR EARTHLY LIFE AS THEY WISHED THAT THE DECEASED COULD CONTINUE IN THE OTHER WORLD HABITS CULTIVATED WHEN HE WAS STILL ALIVE.

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TOMBA DEI LEOPARDI – TARQUINIA TOMB OF THE LEOPARDS – TARQUINIA

TOMBA DEL TRICLINIO – MUSEO DI TARQUINIA TOMB OF THE TRICLINIUM – TARQUINIA MUSEUM

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DIFFERENTE FU LA PITTURA ROMANA, I CUI ESEMPI ILLUMINANTI PROVENGONO ESSENZIALMENTE DA POMPEI. LA PITTURA PARIETALE ROMANA ATTRAVERSO’ I QUATTRO STILI, COME POMPEI TESTIMONIA:

IL PRIMO STILE (III SECOLO a.C. – I sec. A.C.) IMITA I MARMI E LE TECNICHE COSTRUTTIVE DI PARETI IN OPUS QUADRATUM ( OSSIA CON PIETRE SQUADRATE). VEDI LA CASA DEL FAUNO

IL SECONDO STILE (DAL I sec.a.C. ALLA FINE DEL SECOLO STESSO) REALIZZA SCORCI PROSPETTICI CON PERSONAGGI, VEDI LA VILLA DEI MISTERI

IL TERZO STILE ( A CAVALLO DEL I SEC a.C. E IL I sec d.C.) E’ CARATTERIZZATO DA DECORAZIONI ORNAMENTALI VEGETALI E ARCHITETTONICI. VEDI LA CASA DEGLI AMORINI;

IL QUARTO STILE, INFINE ( DAL I sec. IN POI) ESPANDE IL CONCETTO DELLE DECORAZIONI SIA DEL SECONDO CHE DEL TERZO STILE. VEDI LA CASA DEI DIOSCURI.

COMUNQUE SIA LA PITTURA CAMMINA DI PARI PASSO CON I CAMBIAMENTI SOCIALI ED E’ SEMPRE SINONIMO DI AGIATEZZA E RICCHEZZA DEL PROPRIETARIO CHE OSPITA GLI AFFRESCHI. NON E’ UNA PITTURA ECCENTRICA, MA ENFATIZZA SOLO LA PROPSPERITA’ DELLA CASA. PENSIAMO ALLA DOMUS AUREA DI NERONE DIPINTA DA FABULLO E DAL SUO ENTOURAGE.

DIFFERENT WAS THE ROMAN PAINTING: ILLUMINATING EXAMPLES ORIGINATE ESSENTIALLY FROM POMPEII. ROMAN WALL PAINTING EXPRESSED ITSELF THROUGH ' THE FOUR POMPEIAN STYLES, AS EVIDENCED BY: The FIRST STYLE (3rd century BC – 1st century. BC) IMITATES MARBLE AND CONSTRUCTION TECHNIQUES OF WALLS IN OPUS QUADRATUM (I.E. WITH SQUARED STONES). SEE THE FAUNO’S DOMUS;

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The SECOND STYLE (FROM 1ST CENTURY BC. AT THE END OF IT) PROVIDES PERSPECTIVE VIEWS WITH CHARACTERS, SEE THE DOMUS OF THE MYSTERIES; The THIRD STYLE (at the turn of the 1st century BC and the 1st century AD.) IT IS CHARACTERIZED BY ORNAMENTAL PLANTS AND ARCHITECTURAL DECORATIONS. SEE THE LITTLE LOVERS’S DOMUS; The FOURTH STYLE, THEN (FROM the 1st century. ONWARDS) EXPANDS THE CONCEPT OF BOTH THE SECOND AND THE THIRD STYLE. SEE THE HOUSE OF THE DIOSCURI. HOWEVER PAINTING IT WALKS HAND IN HAND WITH SOCIAL CHANGES AND IT IS ALWAYS SYNONYMOUS WITH AFFLUENCE AND WEALTH OF THE OWNER WHICH HOUSES SUCH FRESCOES. NOT AN ECCENTRIC, BUT PAINTING EMPHASIZES ONLY THE PROSPERITY' HOME. WE THINK OF NERO'S DOMUS AUREA PAINTED BY FABULUS AND HIS ENTOURAGE.

VILLA DEI MISTERI – POMPEI VILLA OF THE MYSTERIES – POMPEI

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CASA DEI DISOCURI – POMPEI DYOSCURIS’ HOUSE – POMPEI

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CASA DI AUGUSTO ROMA, PALATINO AUGUSTUS’ PALACE ON PALATINE HILL ROME

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NATURALMENTE LA PITTURA IN EPOCA ROMANA AVEVA UN CONCORRENTE SPIETATO: IL MOSAICO. FORMA ESPRESSIVA IN GRAN VOGA, COME PER GLI AFFRESCHI, IL MOSAICO SEGNAVA E INDICAVA L’OPULENZA DEL COMMITTENTE, ANZI, ERA LO STRUMENTO PIU’ IDONEO PER DARE LUSTRO ALLA FAMIGLIA. THE PAINT IN ROMAN TIMES HAD A RUTHLESS COMPETITOR: THE MOSAIC. EXPRESSIVE FORM IN GREAT VOGUE; AS FOR THE FRESCOES, MOSAIC MARKED AND INDICATED THE OPULENCE OF THE CUSTOMER, IN FACT, IT WAS THE INSTRUMENT SUITABLE TO GIVE LUSTER TO THE FAMILY.

TRIONFO DI DIONISO – MUSEO DI SARSINA DYONISUS’ TRYUMPHE – SARSINA MUSEUM

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CAPITOLO 3 CHAPTER 3 L’EPOCA SUCCESSIVA AL PERIODO AUREO ROMANO E’ CONTRASSEGNATO DALL’ARTE BIZANTINA CHE SI ESPRIMERA’ FONDAMENTALMENTE CON I MOSAICI; DA RAVENNA FINO A BISANZIO, INFLUENZANDO IL GRANDE BACINO DEL MONSO SLAVO CHE SUSSISTERA’ AI CAMBIAMENTI PERFEZIONANDOSI IN QUELLE IMMAGINI SACRE NOTE COME ICONE. E L’ARTE BIZANTINA SARA’ LA FONTE ISPIRATRICE NEI COSIDDETTI “SECOLI BUI” DELL’ALTO MEDIOEVO EUROPEO E ITALIANO SPECIALMENTE IN PITTURA: SIN DAL VI SECOLO AVRA’ COME LINGUAGGIO BASE IL LINGUAGGIO BIZANTINO, LA CUI ICONOGRAFIA DIVERRA’ LA BASE DELLA PITTURA GOTICA TOSCANA FINO A GIOTTO. THE TIME AFTER THE GOLDEN PERIOD ROMAN HAS MARKED BY BYZANTINE ART THAT WILL BASICALLY EXPRESS ITSELF BY THE MOSAICS; FROM RAVENNA TO BYZANTIUM, INFLUENCING THEN THE GREAT BASIN OF THE SLAVIC WORLD WHICH RESISTED TO THE HYSTORICAL CHANGES, SPECIALIZING ITS ART IN THOSE SACRED IMAGES KNOWN AS ICONS. THE BYZANTINE ART WILL BE THE INSPIRATIONAL SOURCE IN THE SO-CALLED "DARK AGES" OF THE HIGH MIDDLE AGES PARTICULARLY IN EUROPEAN AND ITALIAN PAINTING: SINCE THE 6TH CENTURY WILL HAVE AS BASE LANGUAGE THE BYZANTINE LANGUAGE, WHICH ICONOGRAPHY SET UP THE BASIS OF THE TUSCAN GOTHIC PAINTING UP TO GIOTTO’S TIME.

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RAVENNA – MOSAICI IN SANT’APOLLINARE NUOVO CHURCH OF SAINT APOLLINAIRE NUOVO IN RAVENNA

MOSAICO DALLA TOMBA DI GALLA PLACIDIA – RAVENNA MOSAIC FROM GALLA PLACIDIA’S TOMB RAVENNA

Page 24: Compendio di pittura  primo volume

L’IMPERATORE GIUSTINIANO CON LA SUA CORTE. MOSAICO BASILICA DI SAN VITALE RAVENNA EMPEROR GIUSTINIANUS WITH HIS ENTOURAGES . MOSAIC. BASILICA OF SAINT VITALE IN RAVENNA

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DA QUESTA VELOCE QUANTO SINTETICA PASSEGGIATA NEL TEMPO ABBIAMO POTUTO COMPRENDERE COME L’ARTE PITTORICA FOSSE, IL MEZZO CELEBRATIVO O IL MEZZO NARRATIVO DELLE PECULIARITA’ DELLE ISTANZE SOCIALI AD ESSA CONTEMPORANEE. EVIDENTE E’, INOLTRE, CHE L’ARTE PITTORICA NON CELEBRAVA L’ARTISTA, MA IL MANIERISMO DELL’EPOCA IL QUALE DETTAVA I LINGUAGGI ESPRESSIVI CHE DOVEVANO ESSERE USATI. BY THIS FAST AND BRIEF WALK THROUGH THE TIME, WE COULD UNDERSTAND AS PICTORIAL ART WAS A CELEBRATORY MEAN OR THE NARRATIVE ONE OF THE PECULIARITIES OF CONTEMPORARY, TO IT, SOCIAL INSTANCES. IT’S, AS WELL AS, EVIDENT HOW THE PICTORIAL ART DIDN’T CELEBRATE THE PAINTER HIMSELF, BUT THE MANNERISMS OF THE TIME WHICH DICTATED THE EXPRESSIVE LANGUAGES TO BE USED.

Page 26: Compendio di pittura  primo volume

CAPITOLO 4 CHAPTER 4 DOPO LA DECADENZA DEL PERIODO ROMANO, LE GUERRE GOTICO-BIZANTINE, MA SOPRATTUTTO LA DISCESA DEI LONGOBARDI IN ITALIA, SI CREO’, PER L’ARTE, LA CONDIZIONE DI ASSOLUTA DECADENZA CON LA DIMENTICANZA DELLE TECNICHE CHE SOLO LE BOTTEGHE DEI MAESTRI PITTORI POTERONO TRASMETTERE FINO A CHE RIMASERO APERTE. IL FENOMENO APPARIRA’ ESSERE PIU’ EVIDENTE NELLA SCULTURA. COMUNQUE QUESTO NON SIGNIFICO’ CHE NON SI DIPINSE PIU’, CAMBIARONO SOLO GLI STILI E LA PITTURA, PUR MANTENENDO LA SUA CARATTERISTICA DI STRUMENTO DELLA NARRAZIONE DI EVENTI SOPRATTUTTO RELIGIOSI, BENCHE’ FRAMMENTARIA, DIVENNE PIU’ ESPRESSIVA, POICHE’ ALL’ARTISTA VENNE DATO IL COMPITO DI RAPPRESENTARE AL MEGLIO I SOGGETTI. AFTER THE DECLINE OF THE ROMAN PERIOD, THE GOTHIC-BYZANTINE WARS, BUT ESPECIALLY THE DESCENT OF THE LOMBARDS IN ITALY, THE CONDITION OF ABSOLUTE DECADENCE WITH THE FORGETFULNESS OF THE TECHNIQUES THAT ONLY THE MASTER- PAINTERS COULD TRANSMIT UP, FOR ART A STRONG DECADENCE SET UP. THIS PHENOMENON WILL BE MUCH MORE APPARENT IN SCULPTURE. HOWEVER THIS DOES NOT MEAN THAT PAINTING CEASED TO EXIST, ONLY CHANGED THE STYLES, BUT MAINTAINING ITS MAIN CHARACTERISTIC: TO BE THE BEST INSTRUMENT OF NARRATION OF EVENTS, PARTICULARLY THE RELIGIOUS ONES. ALTHOUGH FRAGMENTARY, IT BECAME MORE MEANINGFUL, BECAUSE THE ARTIST WAS GIVEN TO THE TASK OF INTERPRETING AND REPRESENTING THE SUBJECT.

Page 27: Compendio di pittura  primo volume

ARTE LONGOBARDA CHIESA DI SANTA MARIA FORIS PORTAS- CASTELSEPRIO – AFFRESCHI DATATI VI-X SEC D.C. LOMBARD ART, CHURCH OF SAINT MARY FORIS PORTAS – CASTELSEPRIO – FRESCOS DATED VI – X CENTURIES

Page 28: Compendio di pittura  primo volume

AFFRESCHI DA CASTELSEPRIO FRESCO FROM CASTELSEPRIO E’ INTERESSANTE NOTARE LA PRESENZA DI ELEMENTI PROSPETTICI PROVENIENTI DAL PERIODO ROMANO ITS’ INTERESTING TO NOTE THE PRESENCE OF PERSPECTIVE ELEMENTS FROM ROMAN TIME

Page 29: Compendio di pittura  primo volume

IL PERIODO DELLA DECADENZA FU UN PERIODO DI RISCOPERTA DELL’ARTE PITTORICA CHE SI ESPRESSE IN TUTTA EUROPA FINO AD ARRIVARE AL PERIODO DI MAGGIORE CONSISTENZA CHE CONOSCIAMO COME ARTE ROMANICA, ESPRESSA NELLE TRE ARTI PER ECCELLENZA: ARCHITETTURA, SCULTURA E PITTURA. IL MOSAICO LENTAMENTE SPARI’, COME MEZZO ESPRESSIVO’ SOPRATTUTTTO PER GLI ECCESSIVI COSTI E PER LA MANCANZA DI VALIDI MAESTRI MOSAICISTI I QUALI CONTINUARONO A LAVORARE NELL’IMPERO ROMANO D’ORIENTE; COSI’, L’AFFRESCO FU IL MEZZO PIU’ ECONOMICO E AL CONTEMPO MAGGIORMENTE PLASTICO PER LE SUE POTENZIALITA’ ESPRESSIVE. THE PERIOD OF GENERAL DECLINE WAS, AT THE SAME TIME, A PERIOD OF RE-DISCOVERY OF PICTORIAL ART THAT EXPRESSED ITSELF THROUGHOUT EUROPE UNTIL THE PERIOD OF GREATER CONSISTENCY KNOWN AS ROMANESQUE ART, EXPRESSING ITSELF IN THE THREE ARTS FOR EXCELLENCE: ARCHITECTURE, SCULPTURE AND PAINTING. THE MOSAIC SLOWLY VANISHED, AS A MEANS OF EXPRESSION, PARTICULARLY FOR THE EXCESSIVE COSTS AND DUE TO THE LACK OF VALID MASTERS MOSAICISTS WHO STILL WORKED IN THE EAST ROMAN EMPIRE; SO, THE FRESCO WAS THE CHEAPEST MEAN AND IT WAS MUCH MORE PLASTICS FOR ITS EXPRESSIVE POTENTIAL.

AFFRESCO CON MOSTRI XII SEC- CHIESA SI SAN JACOPO- TERMENO (BZ) FRESCO WITH MONSTERS XII CENTURY– FRESCO FROM CHURCH OF SAINT JACOPUS (BZ) E’ CHIARA LA RADICE BIZANTINA IT’S CLEAR THE BYZANTINE ROOT

Page 30: Compendio di pittura  primo volume

MOLTO PIU’ EVIDENTE LA SCUOLA BIZANTINA IN QUESTO AFFRESCO DELL’ANNO 1160 E CHE RAPPRESENTA IL CRISTO IN MAESTA’ . CHIESA DI MONTEMARIA BURGUSIO THE BYZANTINE STYLE IS MUCH MORE EVIDENT IN THIS FRESCO REPRESENTING THE CRISTUS PANTECRATOR - 1160 YEAR – FROM THE CHURCH OF MONTEMARIA, BURGUSIO

Page 31: Compendio di pittura  primo volume

COME APPARE EVIDENTE, LA PITTURA ALTOMEDIEVALE SI AVVALE ANCORA DEGLI ESEMPI ESISTENTI NELLE CHIESE PALEOCRISTIANE CON I LORO MOSAICI: ESSI DIVENTARONO LA NUOVA SCUOLA PER APPRENDERE IL LINGUAGGIO PITTORICO DEL FUTURO. MA COME SEMPRE LA PITTURA SARA’ IL MEZZO PER NARRARE QUELLA DEVOZIONE RELIGIOSA CHE PERMEO’ PER LUNGO TEMPO LA SOCIETA’ ALTOMEDIEVALE, SALVANDOLA DALLA COMPLETA BARBARIE.

AS IT IS EVIDENT, EARLY MEDIEVAL PAINTING USED TO LEARN FROM THE STILL EXISTING EXAMPLES, MOSAICS, IN EARLY CHRISTIAN CHURCHES: THEY BECAME THE NEW SCHOOL TO LEARN THE PICTORIAL LANGUAGE OF THE FUTURE BY THAT PAINTING, WHICH WILL BE THE MANSTER MEAN TO NARRATE THAT RELIGIOUS DEVOTION THAT PERMEATED, FOR A LONG TIME, THE EARLY MEDIEVAL SOCIETY, SAVING IT FROM THE COMPLETE BARBARISM.

AFFRESCO DELLE VERGINI FOLLI – CASTEL APPIANO FRESCO OF THE MAD VERGINS FROM CASTEL APPIANO

Page 32: Compendio di pittura  primo volume

LA SCUOLA BIZANTINA FARA’ SENTIRE LA SUA INFLUENZA FINO AL XIII-XIV SECOLO, QUANDO, IN ITALIA, L’INTUIZIONE DI GIOTTO SUPERERA’ DEFINITIVAMENTE L’ICONOGRAFIA CLASSICA PER APRIRE, ALLA PITTURA ORIZZONTI PIU’ AMPI. IL MUTARE DEI COMMERCI, DELLE POLITICHE E DELLE VISIONI CULTURALI IN ITALIA E IN EUROPA, APRIRA’ LA STRADA AL GOTICO, ARTE RAFFINATA CHE MEGLIO ESPRESSE LO SLANCIO VERSO LE AMBITE METE FILOSOFICHE E TEOLOGICHE DEL TEMPO, ROMPNDO DEFINITIVAMENTE LE STATICITA’ ESPRESSIVE DEL BIZANTINISMO. THE BYZANTINE SCHOOL WILL EXERCITE ITS INFLUENCE UNTIL THE 13TH-14TH CENTURY, IN ITALY, UNTILL GIOTTO'S INTUITION ' WILL SURPASS THE CLASSIC ICONOGRAPHY, OPENING, TO THE PAINTING WAY, MORE EXTENSIVE HORIZONS. THE CHANGING TRADE POLICIES AND CULTURAL VISIONS IN ITALY AND IN EUROPE, OPENS THE WAY FOR GOTHIC REFINED ART, ART THAT BEST EXPRESSED THE MOMENTUM TOWARDS THE PHILOSOPHICAL AND THEOLOGICAL AMBITIOUS GOALS, BREAKING ONCE AND FOR ALL TIME THE STATIC BYZANTINE EXPRESSION.

Page 33: Compendio di pittura  primo volume

LA PITTURA DOPO LA LEZIONE BIZANTINA: IL GOTICO PAINTING AFTER THE BYZANTINE PHASE: THE GOTHIC STYLE CAPITOLO 5 CHAPTER 5 LA PITTURA GOTICA NASCE IN GERMANIA E IN FRANCIA PER POI ARRIVARE IN ITALIA NEL XIV SECOLO. LA PRECEDENTE FASE ROMANICA DELL’ARTE, PESANTE E ROBUSTA NELLE SUE ESPRESSIONI ARCHITETTONICHE NON AVEVA STIMOLATO INTUIZIONI IN AMBITO PITTORICO CHE, COME ABBIAMO VISTO, RIMASERO ANCORATE ALLA CORRENTE BIZANTINA. UNA VOLTA IN ITALIA LO STILE GOTICO IN PITTURA VENNE PRATICATO IN 4 MODI: 1) CON AFFRESCO; 2) CON LE PALE D’ALTARE; 3) CON LA DECORAZIONE DEI MANOSCRITTI E 4) CON L’ARTE DELLE VETRATE ISTORIATE. IN ITALIA I PRINCIPALI ARTEFICI IN AMBITO PITTORICO, FURONO GIOTTO, CIMABUE ( CHE CONSERVO’ ANCORA TRATTI DELLA SCUOLA BIZANTINA), DUCCIO DI BUONINSEGNA AMBROGIO E PIETRO LORENZETTI, SIMONE MARTINI, TUTTI PROTAGONISTI DELLA SCUOLA TOSCANA CHE IN ROMA EBBE UN PARTICOLARE INTREPRETE: PIETRO CAVALLINI, IL QUALE ESERCITANDO ANCORA L’ARTE DEL MOSAICO VI INTRODUSSE LA CORRENTE ICONOGRAFICA DEL GOTICO TOSCANO. CON QUESTA NUOVA TENDENZA ESPRESSIVA L’ARTISTA ESCE DEFINITIVAMENTE DALL’ANONIMATO PER ACQUISTARE UNA PROPRIA PERSONALITA’ CHE PRECEDE LA FUNZIONE PITTORICA. L’ARTISTA DIVENTA UN PROTAGONISTA ECCELLENTE DELLA CULTURA DEL TEMPO.

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THE GOTHIC PAINTING WAS BORN IN GERMANY AND FRANCE BEFORE ARRIVING IN ITALY IN THE 14TH CENTURY. THE PREVIOUS ROMANESQUE PHASE OF ART, HEAVY AND ROBUST IN ITS ARCHITECTURAL EXPRESSIONS, HAD NOT STIMULATED INTUITIONS INTO THE PICTORIAL VIEW WHICH, AS WE HAVE SEEN, REMAINED ANCHORED TO BYZANTINE ICONOGRAPHY ONCE IN ITALY, the GOTHIC STYLE IN PAINTING WAS PRACTICED IN 4 WAYS: 1) WITH FRESCO; 2) WITH THE ALTAR PIECES; 3) WITH DECORATION ON MANUSCRIPTS AND 4) WITH COLORED STAINED GLASS FOR CATHEDRAL WINDOWS. IN ITALY, THE MAIN STARRINGS IN PAINTING WERE, GIOTTO, CIMABUE (WHO STILL KEPT STRETCHES OF BYZANTINE SCHOOL), DUCCIO DI BUONINSEGNA AMBROGIO AND PIETRO LORENZETTI, SIMONE MARTINI. ALL THEY WERE THE PROTAGONISTS OF THE TUSCAN SCHOOL THAT IN ROME HAD A SPECIAL EXPERT: PIETRO CAVALLINI, WHO THROUGH THE ART OF MOSAIC INTRODUCED IN IT THE TUSCAN GOTHIC ICONOGRAPHY. WITH THIS NEW TREND OF EXPRESSION THE ARTIST DEFINITELY COMES OUT FROM ANONYMITY TO GET ITS OWN PERSONALITY WHICH PRECEDED THE FUNCTION OF PAINTING. THE ARTIST BECOMES AN EXCELLENT PROTAGONIST OF THE CULTURE OF THAT TIME.

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GIOTTO: CROCIFISSO, 1296-1300 SANTA MARIA NOVELLA – FIRENZE GIOTTO: THE CRUCIFIX, 1296-1300 YEARS. FROM SANTA MARIA NOVELLA - FLORENCE

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L’ANALISI STILISTICA DI QUESTA OPERA GIOVANILE DI GIOTTO, EVIDENZIA COME L’ARTISTA, SEBBENE PROSEGUA SULLA STRADA ICONOGRAFICA LEGATA A QUESTO PARTICOLARE MODO DI REALIZZARE I CROCEFISSI, MODULA IL SUO CRISTO SULLA SOFFRENZA, IL CHRISTUS PATIENS CON IL CAPO RECLINATO E IL CORPO IN TORSIONE, ABBANDONANDO DEFINITIVAMENTE IL MODUS OPERANDI BIZANTINO, IN CUI IL CRISTO APPARIVA TRIONFANTE SULLA MORTE BENCHE’ IN CROCE. UN ESEMPIO LO ABBIAMO CON CORPO DI MARCOVALDO: IL SUO CROCEFISSO, DATATO 1260 CIRCA – MUSEO CIVICO DI SAN GIMIGNANO - MOSTRA UN CRISTO IN PIEDI SULLA CROCE E NON RILASSATO E SOFFERENTE; E’ ANCORA IL CHRISTUS TRIUMPHANS BIZANTINO. THE STYLISTIC ANALYSIS OF THIS EARLY WORK OF GIOTTO, HIGHLIGHTS HOW THE ARTIST, ALTHOUGH CONTINUES WITH THE MANNER OF THIS PARTICULAR ICONOGRAPHIC WAY TO REALIZE THE CRUCIFIXES, HE MODULATES HIS CHRIST AS THE SUFFERING CHRISTUS PATIENS, WITH TILTED HEAD AND TWISTED BODY, LEAVING THE BYZANTINE MODUS OPERANDI, IN WHICH CHRIST APPEARED TRIUMPHANT OVER DEATH DESPITE HE IS ON THE CROSS. SUCH LAST EXAMPLE WE CAN FIND IN THE ARTIST CORPO DI MARCOVALDO: HIS CRUCIFIX, DATED ABOUT 1260 – CITY MUSEUM IN SAN GIMIGNANO- SHOWS A CHRIST ON THE CROSS NOT RELAXED AND SUFFERING: HE’S STILL THE CHRISTUS TRIUMPHANS OF THE BYZANTINE WAY.

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IL PRESEPE DI GRECCIO BASILICA DI SAN FRANCESCO IN ASSISI – 1296 THE NATIVITY FROM GRECCIO, BASILICA OF SAINT FRANCISCUS – 1296 IN QUESTA SCENA APPARE MAGGIOMENTE EVIDENZIATA LA NASCITA DELLA PITTURA ITALIANA CHE DEFINITIVAMENTE HA ABBANDONATO IL MODO ESPRESSIVO BIZANTINO: LA SCENA NARRA CON REALISMO L’EVENTO DIVINO CON PRINCIPI PROSPETTICI PER ALLUNGARE NELLO SPAZIO LO SVOLGERE DELLA SCENA STESSA.

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IN THIS SCENE APPEARS MORE HIGHLIGHTED THE BIRTH OF ITALIAN PAINTING THAT DEFINITELY HAS ABANDONED THE MEANINGFUL WAY BYZANTINE: THE SCENE RECOUNTS WITH REALISM THE DIVINE EVENT WITH PROSPECTIVE PRINCIPLES, SO EXPANDING THE PLAY SPACE OF THE SCENE ITSELF.

“NOLI ME TANGERE” CAPPELLA DEGLI SCROVEGNI, PADOVA 1304-06 “DON’T TOUCH ME” SCROVEGNIS’CHAPEL IN PADUA – 1304-1306 LA PORTA DELLA NARRAZIONE DRAMMATICA REALISTICA E’ APERTA: NON PIU’ SUDDIVISIONE STATICA MA AMPIO MOVIMENTO DENTRO LA SCENA. THE DRAMATIC AND REALISTIC NARRATION DOOR IS OPEN: NO MORE THE STATIC ICONOGRAPHYC SUBDIVISION, BUT LARGE AND FREE MOVEMENT IN THE SCENE.

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ALTAROLO PORTATILE A DUE SPORTELLI. DUCCIO DA BUONINSEGNA, NATIONAL GALLERY DI LONDRA – 1308 CA. PORTABLE TWO DOORS LITTLE ALTAR . DUCCIO DI BUONINSEGNA, NATIONAL GALLERY LONDON – ABOUT 1308 YEAR NEL TRITTICO SI HA LA SENSAZIONE CHE LA SCUOLA BIZANTINA ANCORA PERDURI, MA AD UNA ATTENTA ESAMINA SI RIVELA CHE DI BIZANTINO C’E’ SOLO LA RICERCA DELLA PREZIOSITA’: IL FONDO ORO DEI MOSAICI LO RITROVIAMO NEI TRITTICI PIU’O MENO COMPLESSI. WITH THIS MANUFACT, IT SEEMS TO US THAT THE BYZANTINE SCHOOL STILL EXISTS, BUT A CAREFUL REVIEW REVEALS THAT OF THE BYZANTINE'S THERE IS ONLY THE SEARCH FOR PRECIOUSNESS ': WE FIND THE “GOLDEN BACKGROUND” OF MOSAICS IN TRIPTYCHS, MORE OR LESS ARTICULATED THEY COULD BE.

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IN QUESTA “MAESTA’” DI DUCCIO DI BUONINSEGNA – 1308 – MUSEO DELL’OPERA DI SIENA, RITROVIAMO LA PREZIOSITA’ BIZANTINA. IN THIS WORK “THE MAJESTY” OF DUCCIO DI BONINSEGNA – 1308 – MUSEUM OF THE OPERA IN SIENA, WE CAN SEE THE RESEARCH OF THE BYZANTINE PRECOIUSNESS. MENTRE IN QUESTA ALTRA OPERA DELLO STESSO AUTORE – 1308 – SIENA MUSEO DELL’OPERA – APPARE CHIARO L’INTENTO NUOVO DELLA NASCENTE PITTURA ITALIANA DI NARRARE GLI EVENTI.

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IN THIS OTHER DUCCIO’S WORK – 1308 SIENA MUSEOUM OF THE OPERA – IT’S VERY CLEAR THE INTENT OF THE FLEDGELING ITALIAN PAINTING TO NARRATE THE EVENTS

CON SIMONE MARTINI IL PROCESSO DI RINNOVAMENTO DELLA PITTURA APPARE ORMAI MATURO. WITH SIMONE MARTINI THE PROCESS OF RENEWING OF ITALIAN PAINTING APPEARS TO BE COMPLETED.

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SIMONE MARTINI “GIUDORICCIO DA FOGLIANO” AFFRESCO 1330CA. PALAZZO PUBBLICO SIENA SIMONE MARTINI, FRESCO “ GUIDORICCIO FROM FOGLIANO” ABOUT 1330 YEAR – MUNICIPAL PALACE IN SIENA MENTRE NEL REALIZZARE TRITTICI, SIMONE MARTINI, AGGIUNGE AL GOTICO SENESE LA PREZIOSITA’ DELL’ORO BIZANTINO DANDO VITA AD UNA FORMA ESPRESSIVA DI GRANDE POTENZA E DEVOZIONE. WHILE CREATING TRIPTYCHS, SIMONE MARTINI, ADDS TO THE SIENESE GOTHIC THE PRECIOUSNESS OF GOLD BYZANTINE, GIVING RISE TO A GREAT POWER EXPRESSIVE FORM OF AND DEVOTION.

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“ANNUNCIAZIONE” SIMONE MARTINI REALIZZATA PER IL DUOMO DI SIENA NEL 1333 ORA E’ ALLA GALLERIA DEGLI UFFIZI A FIRENZE "ANNUNCIATION" SIMONE MARTINI. CREATED FOR THE CATHEDRAL OF SIENA IN 1333 YEAR, NOW IN THE UFFIZI GALLERY - FLORENCE

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ABBIANO COSI’ VISTO COME NELL’AFFRESCO LA PITTURA ITALIANA, SUPERI DEFINITIVAMENTE LA TRADIZIONE ICONOGRAFICA BIZANTINA, PRESENTE IN ITALIA DAL VI SECOLO IN CENTRI COME RAVENNA E SOPRATTUTTO ROMA, MENTRE NEI TRITTICI LA LEZIONE SEMBRA PERMANERE, ANCHE SE E’ IN FUNZIONE DELLA PREZIOSITA’ DESTINATA ALL’ELEMENTO DEVOZIONALE. QUESTA INFLUENZA PERSISTENTE DERIVA DALLA CIRCOLAZIONE IN ITALIA DELLE ICONE E DELLE PALE D’ALTARE PROVENIENTI DA BISANZIO E DAI COMMERCI CON L’ORIENTE IN CUI VENEZIA FU IL PRINCIPALE ARTEFICE. WE HAVE SO SEEN AS IN THE FRESCO PAINTING IN ITALY, OVERCAMES THE BYZANTINE ICONOGRAPHIC TRADITION, PRESENT IN ITALY SINCE THE 6TH CENTURY IN CENTERS LIKE RAVENNA AND ROME, WHILE IN TRIPTYCHS THAT LESSON SEEMS TO PERSIST, EVEN IF IT’S FUNCTION IS THE RESEARCH OF PRECIOUSNESS ' INTENDED FOR DEVOTIONAL ITEM. THIS PERSISTENT INFLUENCE DERIVES FROM CIRCULATION IN ITALY ICONS AND ALTARPIECES FROM BYZANTIUM AND BY TRADES WITH THE ORIENT IN WHICH VENICE WAS THE PRINCIPAL ARCHITECT.

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LA PITTURA DEL QUATTROCENTO THE PAINTING OF THE XVTH CENTURY CAPITOLO 6 CHAPTER 6 CONSIDERO IL CAMMINO DELLA PITTURA COME IL VIAGGIO DI UN FUOCO D’ARTIFICIO: SI NOTA LA VERTICALITA’ DEL VIAGGIO E INFINE, RAGGIUNTA LA MASSIMA ALTEZZA, L’ESPLOSIONE CHE SI ALLARGA SUL PIANO ORIZZONALE. PROCEDENDO PER IMMAGINI, POSSIAMO AFFERMARE, E LO VEDREMO, COME IL “TRAGITTO VERTICALE” DELLA PITTURA SIA UN CONTINUO AGGIUNGERE ALLE ESPERIENZE PRECEDENTI NUOVI ELEMENTI CHE ARRICCHISCONO LA PITTURA STESSA E, AL CONTEMPO, PREPARANO L’ACCOGLIMENTO DI ALTRI ELEMENTI CHE DARANNO IL SENSO DELLO SVILUPPO DI QUESTA ARTE NEL TEMPO. OGGI, SEMBRA, CHE IL “TRAGITTO VERTICALE” ABBIA TERMINATO LA SUA CORSA E “L’ESPLOSIONE” CONSEGUENTE, TOLTA LA PRIMA FASE DI QUEST’ULTIMA PARTE DEL VIAGGIO, SIA ARRIVATA AL PUNTO DI NON STUPIRE PIU’, POICHE’ TUTTO SI E’ BANALIZZATO, TUTTO SI SOMIGLIA, TUTTO SI RIPETE, ANCHE SENZA CAPACITA’ WE CONSIDER THE WAY OF PAINTING AS THE JOURNEY OF A FIREWORK: WE NOTE THE VERTICALITY OF THE JOURNEY AND FINALLY, REACHED THE MASSIMAM HEIGHT, THE EXPLOSION THAT WIDENS ON THE HORIZONTAL PLANE. AS FOR IMAGES, WE CAN SAY, AND WE ‘LL SEE IT, AS THE "VERTICAL RIDE" IS A CONTINUOUS ADDING OF NEW PAINTING ELEMENTS, CONSEPTS, TO PREVIOUS EXPERIENCES THAT ENRICH THE PAINTING ITSELF AND, AT THE SAME TIME, PREPARING THE ACCEPTANCE OF OTHER ELEMENTS WHICH GIVE THE SENSE OF THE DEVELOPMENT OF THIS ART OVER TIME. TODAY, IT SEEMS, THE "VERTICAL RIDE" HAS FINISHED ITS RUN AND THE FOLLOWING "EXPLODING", EXEPT THE FIRST PHASE OF IT, REALIZING HOW IT ARRIVED AT POINT OF NO SURPRISE ANYMORE, BECAUSE EVERYTHING IS TRIVIALIZED, EVERYTHING LOOKS LIKE EACHOTHER.

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LA PITTURA DEL QUATTROCENTO E’ LA COSIDETTA PITTURA DEL RINASCIMENTO E IN FIRENZE TROVERA’ LA SUA MASSIMA ESPRESSIONE: INTERESSERA’ TUTTO IL XV SECOLO E LA PRIMA PARTE DEL XVI SECOLO. GLI ARTISTI, STIMOLATI ANCHE DA NUOVE CONDIZIONI POLITICHE CHE FACILITARONO COMPLESSI SCAMBI CULTURALI, NONOSTANTE LE GUERRE, USCIRONO DAL GOTICO ORMAI ESAUSTO, PER INTRAPRENDERE LA STRADA DELLA RICERCA DI ELEMENTI NUOVI IN CUI LO STUDIO DELL’ANATOMIA UMANA , PER ESEMPIO, RAGGIUNGERA’ I SUOI MASSIMI LIVELLI CON LEONARDO E MICHELANGELO; MA NON SOLO: LE RAPPRESENTAZIONI ARCHITETTONICHE IN PITTURA SI ARRICCHIRANNO DELLA PROSPETTIVA ( GRAZIE A PIERO DELLA FRANCESCA), CHE SERVIRA’ PER RESTITUIRE MAESTOSITA’ ALLE RAPPRESENTAZIONI SCENOGRAFICHE ESPRESSE NELLA STESSA PITTURA OLTRE CHE REALISMO SPAZIALE. THE FIFTEENTH-CENTURY PAINTING WILL BE THE SO-CALLED RENAISSANCE PAINTING AND IN FLORENCE IT FINDS ITS MAXIMUM EXPRESSION: IT WILL PERMEATE THE WHOLE 15TH CENTURY AND THE EARLY PART OF THE 16TH CENTURY. ARTISTS, STIMULATED BY NEW POLITICAL CONDITIONS THAT FACILITATED COMPLEX CULTURAL EXCHANGES, DESPITE THE WARS, ABANDONED THE GOTHIC STYLE, NOW EXHAUSTED, TAKING THE ROAD OF FINDING NEW EVIDENCE IN WHICH THE STUDY OF THE HUMAN ANATOMY, FOR EXAMPLE, WILL REACH ITS HIGHEST LEVELS WITH LEONARDO AND MICHELANGELO; BUT NOT ONLY, THE ARCHITECTURAL DEPICTIONS IN PAINTING YOU WILL ENRICH BY THE NEW CONCEPTS OF THE SCIENTIFIC PERSPECTIVE ( BY PIERO DELLA FRANCESCA), WHICH

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WILL SERVE TO RETURN MONUMENTALITY TO SCENIC REPRESENTATIONS EXPRESSED IN THE SAME PAINTING.

MOLTI SARANNO GLI ARTISTI CHE ANIMERANNO LA PITTURA DEL QUATTROCENTO: MASACCIO, PISANELLO ANTONIO, BEATO ANGELICO,PIERO DELLA FRANCESCA, PAOLO UCCELLO, BENOZZO GOZZOLI, BELLINI GIOVANNI, ANDREA DEL CASTAGNO,ANTONELLO DA MESSINA, LIPPI FILIPPINO, LORENZO MONACO, LIPPI FILIPPO, IL VERRUCCHIO, LEONARDO DA VINCI, SANDRO BOTTICELLI, ANTONIO POLLAIOLO, DOMENICO GHIRLANDAIO, CARLO CRIVELLI, ANDREA MANTEGNA, ERCOLE DE’ ROBERTI, PIERO DI COSIMO, CARPACCIO VITTORE, PIETRO PERUGINO, GENTILE DA FABRIANO, ANDREA DEL CASTAGNO, DOMENICO VENEZIANO, MICHELANGELO BUONARROTI… OGNUNO DI LORO, PUR CON RECIPROCHE INFLUENZE E CONTAMINAZIONI, ARRICCHI’ LA PITTURA DI ELEMENTI NUOVI.

MANY ARTISTS WILL ENLIVEN THE PAINTING OF THE 15TH CENTURY: MASACCIO, FRA ANGELICO, ANTONIO PISANELLO, PIERO DELLA FRANCESCA, PAOLO UCCELLO, BENOZZO GOZZOLI, GIOVANNI BELLINI, ANDREA DEL CASTAGNO, ANTONELLO DA MESSINA, FILIPPINO LIPPI, LORENZO MONACO, FILIPPO LIPPI, IL VERROCCHIO, LEONARDO DA VINCI, SANDRO BOTTICELLI, ANTONIO POLLAIOLO, DOMENICO GHIRLANDAIO, CARLO CRIVELLI, ANDREA MANTEGNA, ERCOLE DE ' ROBERTI, PIERO DI COSIMO, VITTORE CARPACCIO, PIETRO PERUGINO, GENTILE DA FABRIANO, ANDREA DEL CASTAGNO, DOMENICO VENEZIANO, MICHELANGELO BUONARROTI ... EACH OF THEM, ALBEIT

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WITH RECIPROCAL INFLUENCES AND CONTAMINATIONS, GOT RICH THE PAINTING WITH NEW ELEMENTS. A PROPOSITO DELLA PROSPETTIVA E DELLA RAPPRESENTAZIONE ARCHITETTONICA IN PITTURA SECONDO LA SCIENZA DELLA PROSPETTIVA ECCO ALCUNI ESEMPI: ABOUT ARCHITECTURE VIEWS IN PAINTING ACCORDING THE NEW SCIENTIFIC PERSPECTIVE CONCEPTS IN REINESSANCE, HERE WE HAVE SOME EXAMPLES:

MASACCIO SS. TRINITA’- 1427 CHIESA DI S.MARIA NOVELLA FIRENZE MASACCIO SS.TRINITY – 1427 CHURCH OF S. MARIA

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NOVELLA FLORENCE IN QUESTO ESEMPIO E’ POSSIBILE NOTARE COME L’ARCO E LA VOLTA RICORDINO L’ARCHITETTURA ROMANA CHE ANCORA ERA PRESENTE NELLE BASILICHE PALEOCRISTIANE E, SPECIALMENTE NELLE ROVINE ANTICHE IN ROMA, COME LE TERME DI MASSENZIO. IN THIS EXAMPLE WE SEE HOW THE ARCH WITH THE VAULT REMIND THE ROMAN ARCHITECTURE WHICH IS STILL PRESENT IN THE PALEOCHRISTIAN BASILICS AND THE ANCIENT RUINS IN ROME, ESPECIALLY, JUST LIKE THE MASSENZIUS’ THERMAE.

PIERO DELLA FRANCESCA: SACRA CONVERSAZIONE 1472 PINACOTECA DI BRERA MILANO PIERO DELLA FRANCESCA THE HOLY CONVERSATION 1472 YEAR

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BRERA ART GALLERY MILAN L’IMMAGINE NON E’ SOLO UNA SACRA RAPPRESENTAZIONE, MA NARRA ANCHE LE CONDIZIONI POLITICHE E LE ALLEANZE DEL TEMPO CON GLI SFORZA: IN PRIMO PIANO VEDIAMO INFATTI FEDERICO DA MONTEFELTRO, OLTRE AD UNA SCHIERA DI SANTI E APOSTOLI, CHE EBBE CON GLI SFORZA UN RUOLO NON SECONDARIO NELLA CONGIURA DEI PAZZI IN FIRENZE; EGLI E’ IL SIGNORE DI URBINO PRESSO IL QUALE LAVORA IL PITTORE. THE IMAGE IS NOT ONLY A SACRED REPRESENTATION, BUT ALSO TELLS THE POLITICAL CONDITIONS AND ALLIANCES WITH THE SFORZA’S: IN THE FOREGROUND WE SEE IN FACT FEDERICO DA MONTEFELTRO, IN ADDITION TO A HOST OF SAINTS AND APOSTLES, THAT HAD WITH THE SFORZAS’ A NOT SECONDARY ROLE IN THE PAZZI CONSPIRACY IN FLORENCE. HE IS THE LORD OF URBINO BY WHOM WORKS THE PAINTER.

LIPPI FILIPPO: IL BANCHETTO DI ERODE – 1406- CATTEDRALE DI PRATO

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LIPPI FILIPPO: THE FEST OF HERODE – 1406 – PRATO CATHEDRAL L’ARCHITETTURA PRESENTE IN QUESTA IMMAGINE E’ CHIARAMENTE UN ESEMPIO DEGLI ESORDI DELLA STESSA IN PITTURA: LINEARE E SENZA QUELLA RICERCATEZZA ESTETICA, COME IN QUELLA DI PIERO DELLA FRANCESCA. THE ARCHITECTURE PRESENT IN THIS IMAGE IS CLEARLY AN EXAMPLE OF THE BEGINNING OF ITS REPRESENTATION IN PAINTING: LINEAR AND WITHOUT THAT AESTHETIC REFINEMENTS AS WE FOUND IN PIERO DELLA FRANCESCA.

CARPACCIO VITTORE: L’ARRIVO DEGLI AMBASCIATORI – 1495 GALLERIA DELL’ACCADEMIA – VENEZIA

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CARPACCIO VITTORE: THE ARRIVAL OF THE AMBASSADORS – 1495 GALLERY OF THE ACADEMY - VENICE LA BASILICA A PIANTA CENTRALE CHE VEDIAMO NEL DIPINTO COME CENTRO FOCALE DELLA SCENA, E’ UN SOGGETTO ARCHITETTONICO CHE CARATTERIZZERA’ L’OPERA DEL BRAMANTE (1444-1514) ARCHITETTO E PITTORE FORMATOSI A URBINO, POI A MILANO E A ROMA DOVE PROGETTO’ LA BASILICA DI SAN PIETRO CON LA CONCEZIONE DELLA PIANTA CENTRALE. LA PITTURA SPESSO FA SUE LE CONCEZIONI ARCHITETTONICHE IN VOGA PER RAPPRESENTARLE POI SECONDO IL SUO LINGUAGGIO. THE CENTRAL-PLAN CHURCH THAT WE SEE IN THE PAINTING AS FOCAL POINT OF THE SCENE, IS THE ARCHITECTURAL POINT OF VIEW, OR SUBJECT THAT WILL MARK OUT THE WORK OF BRAMANTE (1444-1514), ARCHITECT AND PAINTER. HE FIRST WORKED IN URBINO, THEN IN MILAN AND ROME, WHERE HE DESIGNED AND BUILT THE FIRST VERSION OF THE BASILICA OF ST PETER, WITJH THE CONCEPTION OF THE

CENTRAL PLAN. PAINTING OFTEN MAKES “ITS” THESE ARCHITECTURAL CONCEPTIONS OF THAT TIME TO REPRESENT THEM THEN ACCORDING TO ITS OWN LANGUAGE. CARLO CRIVELLI ANNUNCIAZIONE – 1486 NATIONAL GALLERY, LONDRA

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CARLO CRIVELLI THE ANNUNCIATION – 1486 NATIONAL GALLERY, LONDON OLTRE ALL’INTRODUZIONE DELL’ARCHITETTURA IN PITTURA, IL RINASCIMENTO, PROMOSSE GLI STUDI ANATOMICI, COME GIA’ DETTO, PERMETTENDO DI USCIRE DAL MIRABILE MANIERISMO GOTICO PER RAGGIUNGERE UN ELEVATO INDICE DI REALISMO, SPECIALMENTE NEL RITRATTO. QUESTO FU POSSIBILE ANCHE ALL’APPORTO DATO DALLA PITTURA FIAMMINGA E DALL’INVENZIONE DELLA PITTURA AD OLIO, CHE PERMISE TRASPARENZE E SOVRAPPOSIZIONI ALTRIMENTI IMPOSSIBILI CON LA TEMPERA. IN ADDITION TO THE INTRODUCTION OF ARCHITECTURE IN PAINTING, RENAISSANCE AGE PROMOTED ANATOMIC STUDIES, AS ALREADY SAID, ALLOWING THE EXIT FROM THE ADMIRABLE GOTHIC MANNERISM, IN ORDER TO ACHIEVE A HIGH REALISM, RELATING, ESPECIALLY, IN THE PORTRAIT. THIS WAS POSSIBLE ALSO TO THE CONTRIBUTION GIVEN BY THE FLEMISH PAINTING AND SINCE THE INVENTION OF OIL PAINTING, WHICH ALLOWED TRANSPARENCY AND OVERLAPPING OTHERWISE IMPOSSIBLE WITH TEMPERA.

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ECCO ALUNI ESEMPI DI RITRATTI RINASCIMENTALI: HERE WE HAVE SOME EXAMPLES OF REINASSANCE PORTRAITS:

PISANELLO RITRATTO DI PRINCIPESSA ESTENSE – 1433 CA. MUSEO DEL LOUVRE PARIGI PISANELLO PRTRAIT OF PRINCESS ESTENSE (FERRARA) 1433 YEAR LOUVRE MUSEUM PARIS

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APPARE EVIDENTE COME IL PISANELLO SUBISCA ANCORA L’INCERTEZZA DOVUTA ALLE NOVITA’ RINASCIMENTALI: EGLI APPARE STATICO E SEMBRA NON INTERPRETARE IL PROFILO PSICOLOGICO DEL SOGGETTO. IT APPEARS WITH EVIDENCE HOW PISANELLO SUFFERS STILL THE UNCERTAINTY CAUSED BY THE RENAISSANCE NOVELTIES; HE APPEARS STATIC AND SEEMS NOT TO UNDERSTAND THE PSYCHOLOGICAL PROFILE OF THE SUBJECT. MOLTO PIU’ CONVINCENTE APPARE PIERO DELLA FRANCESCA NEL RITRATTO DI SIGISMONDO MALATESTA, SIGNORE DI RIMINI, CHE ESEGUI’ NEL 1451: MUCH MORE CONVINCING IS PIERO DELLA FRANCESCA IN THE PORTRAIT OF SIGISMUNDUS MALATESTA, , LORD OF RIMINI, MADE ON 1451:

MUSEO DEL LOUVRE PARIGI LOUVRE MUSEUM PARIS

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INDISCUSSO MAESTRO DEL RITRATTO FU ANTONELLO DA MESSINA CHE CONOBBE MOLTO BENE LA LEZIONE FIAMMINGA: UNDISPUTED MASTER OF PORTRAIT WAS ANTONELLO DA MESSINA. HE KNEW VERY WELL THE FLEMISH LESSON:

ANTONELLO DA MESSINA RITRATTO D’UOMO – 1473 NATIONAL GALLERY LONDRA ANTONELLO DA MESSINA PORTRAIT OF MAN - 1473 NATIONAL GALLERY LONDON

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NON DA MENO FU IL POLLAIOLO, CHE SEPPE CONIUGARE LA FEDELTA’ RIPRODUTTIVA CON LA REALTA’ PSICOLOGICA DEL SOGGETTO: LAST BUT NOT LEAST WAS THE POLLAIOLO, WHO KNEW HOW TO COMBINE THE RESPECT OF THE SUBJECT ON REPRODUCING THE PSYCHOLOGICAL REALITY OF THE SUBJECT ITSELF.

POLLAIOLO ANTONIO RITRATTO DI DONNA – 1475 MUSEO POLDI PEZZOLI MILANO POLLAIOLO ANTONIO PORTRAIT OF WOMAN – 1475 POLDI-PEZZOLI’S MUSEUM MILAN

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DI GRANDE EFFICACIA ESPRESSIVA FU LA RITRATTISTICA DI LEONARDO DA VINCI, PURTROPPO OSCURATA DALLA “GIOCONDA” PER EFFIMERE QUESTIONI. OF GREAT EXPRESSIVENESS WAS THE PORTRAITURE BY LEONARDO DA VINCI, UNFORTUNATELY OVERSHADOWED BY THE "MONA LISA" FOR EPHEMERAL MATTERS.

LEONARDO DA VINCI BELLE FERRONIERE 1495 MUSO DEL LOUVRE PARIGI LEONARDO DA VINCI BELLE FERRONIERE 1495 LOUVRE MUSEUM PARIS

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LA LEZIONE DEL RINASCIMENTO PASSO’ ANCHE ATTRAVERSO IL RISPETTO DELLA PERFEZIONE STILISTICA. IL RITRATTO, PROBABILMENTE POSTUMO, DI GIOVANNA, NE E’ UN VALIDO ESEMPIO: THE RENAISSANCE LECTURE ' STEP THROUGH THE RESPECT FOR STYLISTIC PERFECTION. THE PORTRAIT, POSSIBLY POSTHUMOUS, OF GIOVANNAI, IS A GOOD EXAMPLE:

GHIRLANDAIO DOMENICO RITRATTO DI GIOVANNA TORNABUONI – 1488- COLLEZIONE THYSSEN BORMENISZA MADRID GHIRLANDAIO DOMENICO PORTRAIT OF GIOVANNA TORNABUONI – 1488 THYSSEN-BORMENISZA COLLECTION MADRID

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MA IL RITRATTO, LA RAPPRESENTAZIONE DEI VOLTI, FU ANCHE UN ELEMENTO ESSENZIALE NELL’ICONOGRAFIA RELIGIOSA RINASCIMENTALE: LA PERFEZIONE ANATOMICA FU LA MAGGIORE PREOCCUPAZIONE DEI PITTORI: BUT THE PORTRAIT , TAHT’S THE DEPICTION OF THE FACES WAS ALSO AN ESSENTIAL ELEMENT IN RENAISSANCE RELIGIOUS ICONOGRAPHY: ANATOMICAL PERFECTION WAS THE MAJOR PREOCCUPATION OF PAINTERS:

ANTONELLO DA MESSINA CRISTO MORTO SOSTENUTO DA UN ANGELO – 1476 CA. MUSEO DEL PRADO MADRID ANTONELLO DA MESSINA DEAD CHRIST HELD UP BY AN ANGEL ABOUT 1476 PRADO MUSEUM MADRID

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LEONARDO DA VINCI MADONNA BENOIS – 1478 MUSEO HERMITAGE SAN PIETROBURGO LEONARDO DA VINCI MADONNA BENOIS – 1478 HERMITAGE ST PIETROBURGH.

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LEONARDO DA VINCI MADONNA DEL GAROFANO – 1475 ALTE PINAKOTHEK MONACO LEONARDO DA VINCI MADONNA WITH THE CARNATION- 1475 ALTE PINKOTHEK MONACO

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CAPITOLO 7 CHAPTER 7 LA LEZIONE DELLA SCUOLA FIAMMINGA FU DETERMINANTE PER LA MATURITA’ ICONOGRAFICA DI MOLTI PITTORI ITALIANI. GRAZIE ALLA RETE DEI COMMERCI NEL XV SECOLO MOLTE OPERE FIAMMINGHE GIUNSERO IN ITALIA E QUESTO EVENTO INCREMENTO’ ANCHE LO STUDIO DI SCORCI PAESAGGISTICI E NATURALISTI ALL’INTERNO DELLE OPERE ITALIANE. IL LINGUAGGIO DI ARTISTI COME ROBERT CAMPIN, JAN VAN EICK AFFASCINARONO ARTISTI ITALIANI QUALI IL GHIRLANDAIO A FIRENZE, ZANETTO BURGATTO A MILANO E ANTONELLO DA MESSINA. ECCO ALCUNI ESEMPI DI RITRATTISTICA FIAMMINGA DEL XV SECOLO: THE LESSON OF THE FLEMISH SCHOOL WAS DECISIVE FOR THE ICONOGRAPHIC MATURITY OF MANY ITALIAN PAINTERS. THANKS TO THE NETWORK OF TRADE IN THE 15TH CENTURY, MANY FLEMISH WORKS ARRIVED IN ITALY AND THIS EVENT ALSO INCREASES THE STUDY OF LANDSCAPES AND NATURALISTS POINT OF VIEWS IN ITALIAN WORKS. THE LANGUAGE OF ARTISTS SUCH AS ROBERT CAMPIN, JAN VAN EICK CAPTURED ITALIAN ARTISTS LIKE GHIRLANDAIO IN FLORENCE, ZANETTO BURGATTO IN MILAN AND ANTONELLO DA MESSINA. HERE ARE SOME EXAMPLES OF 15TH-CENTURY FLEMISH PORTRAITURE:

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VAN DER WEIDEN ROGIER LA MADDALENA 1450 MUSEO DEL LOUVRE PARIGI VAN DER WEIDEN ROGIER LA MADDALENA 1450 LOUVRE MUSEUM PARIS

BENCHE’ IL SOGGETTO SIA RELIGIOSO, L’ARTISTA TRATTA IL PERSONAGGIO ALLA STREGUA DI UN NORMALE COMMITTENTE CHE DESIDERA UN RITRATTO. LO STUDIO DEL PAESAGGIO E’ ELEMENTO NON SECONDARIO DI ARRICCHIMENTO DELLA SCENA. ALTHOUGH THE SUBJECT IS RELIGIOUS, THE ARTIST TREATS THE CHARACTER AS A REGULAR CUSTOMER WHO WANTS TO BE REPRESENTED IN A PORTRAIT. THE STUDY OF LANDSCAPE, AS NOT AS SECONDARY ELEMENT, GETS RICH THE WORK.

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JAN VAN EICK L’UOMO CON TURBANTE 1433 NATIONAL GALLERY LONDRA JAN VAN EICK MAN WITH TURBAN 1433 NATIONAL GALLERY LONDON

LO STUDIO DELLA LUCE, PRESENTE IN QUESTO RITRATTO, DALLA FORTE CONNOTAZIONE PSICOLOGICA, CON LA LUMINOSITA’ RAFFORZATA DAL FONDO SCURO, GETTA LE RADICI NELLA SCUOLA LOMBARDA DA DOVE USCIRA’ IL GENIO DI CARAVAGGIO. THE STUDY OF LIGHT IN THIS PICTURE, CONNOTED BY A STRONG PSYCHOLOGICAL PROFILE, THE LUMINOSITY, ENHANCED BY THE DARK BACKGROUND, IS GOING TO LAY THE ROOTS IN THE LOMBARD SCHOOL FROM WHERE THE GENIUS OF CARAVAGGIO WILL COME OUT.

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IN QUESTO QUADRO LA GENIALITA’ DI VAN EICK RAGGIUNGE LIVELLI ALTISSIMI DI PERFEZIONE: SONO PRESENTI TUTTI GLI ELEMENTI CHE CARATTERIZZANO LA PITTURA RINASCIMENTALE COME LA PROSPETTIVA, L’ARCHITETTURA, LA RITRATTISTICA, IL PAESAGGIO E LA RAFFINATEZZA DEI PARTICOLARI DI VITA QUOTIDIANA MENO ENFATIZZATI NELLE OPERE ITALIANE, SOPRATTUTTO QUELLE RELIGIOSE. IN THIS CONTEXT THE TALENT OF VAN EICK REACHES VERY HIGH LEVELS OF PERFECTION: ALL THE ELEMENTS, THAT CHARACTERIZE THE RENAISSANCE PAINTING ARE PRESENT, JUST LIKE THE PERSPECTIVE, THE ARCHITECTURE, THE PORTRAITURE, THE LANDSCAPE AND THE REFINEMENT OF THE DETAILS OF DAILY LIFE LESS EMPHASIZED IN ITALIAN WORKS, PARTICULARLY IN THE RELIGIOUS ONES.

JAN VAN EICK MADONNA DEL CANCELLIERE ROLIN 1435 MUSEO DEL LOUVRE PARIGI JAN VAN EICK CHANCELLOR ROLIN’S MADONNA 1435 LOUVRE MUSEUM PARIS

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HANS MEMLING “RITRATTO DI GIOVANE” - 1470 GALLERIA DEGLI UFFIZI FIRENZE HANS MEMLING “PORTRAIT OF YOUNG MAN” – 1470 UFFIZI GALLERY FLORENCE

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CHRISTUS PETRUS “ BUSTO DI DONNA” 1450CA. STAATLICHE MUSEEN BERLINO CHRISTUS PETRUS “ PORTRIT OF WOMAN” 1450 ABOUT STAATLICHE MUSEEN BERLIN

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PER TERMINARE QUESTA RASSEGNA ANALITICA DEI RITRATTI, OSSERVATE QUEST’OPERA DI LEONARDO DA VINCI, E VI RENDERETE CONTO DI QUANTO GRANDE FU L’INFLUSSO FIAMMINGO SULLA PITTURA ITALIANA: TO END THIS ANALYTIC REVIEW OF PORTRAITS, LOOK AT THIS WORK OF LEONARDO DA VINCI, AND YOU'LL REALIZE HOW GREAT WAS THE FLEMISH INFLUENCE ON ITALIAN PAINTING:

RITRATTO DI GINEVRA BENCI – 1474 – NATIONAL GALLERY WASHINGTON PORTRAIT OF GINEVRA BENCI -1474- NATIONAL GALLERY WASHINGTON

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E CON QUESTA DI FILIPPO LIPPI: L’APPARIZIONE DELLA VERGINE A SAN BERNARDO DEL 1486, CHE POTETE CONFRONTARE CON IL “COMPIANTO DEL CRISTO MORTO” DI ROGIER VAN DER WEYDEN DEL 1450 E AVRETE COMPLETAMENTE CHIARO IL SIGNIFICATO COMPOSITIVO, STILISTICO E L’ABILITA’ ESECUTIVA ESPRESSI NELLA PITTURA ITALIANA DEL QUATTROCENTO: AND BY THIS WORK OF FILIPPO LIPPI: THE APPARITION OF THE VIRGIN TO ST. BERNARD- 1486 – COMPARING IT WITH THE "LAMENTATION ON THE DEAD CHRIST" BY ROGIER VAN DER WEYDEN- 1450 - YOU WILL COMPLETELY HAVE CLEAR THE STYLISTIC AND COMPOSITIONAL MEANING, THE EXECUTIVE SKILLS EXPRESSED IN ITALIAN PAINTING OF THE 15TH CENTURY:

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IL QUATTROCENTO ITALIANO DELLA PITTURA, RAGGIUNGENDO IL PIU’ ALTO GRADO DI PERFEZIONE PITTORICA, BENCHE’ INGESSATO DALLE RIGIDE REGOLE DELLA COMPOSIZIONE, SOPRATTUTTO IN TEMI RELIGIOSI, HA PERMESSO ALLA PITTURA FUTURA DI ESERCITARE MODALITA’ E REGOLE ESPRESSIVE CHE, RAPPORTATE A QUEL VIAGGIO IN VERTICALE, DI CUI PARLAMMO ALL’INIZIO RIFERENDOCI AD UN FUOCO D’ARTIFICIO, NON FARA’ ALTRO CHE AGGIUNGERE NOVITA’ E SCOPERTE STILISTICHE CHE DETERMINERANNO IL COMPLESSO DEL PATRIMONIO DELLA PITTURA STESSA.

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THE ITALIAN XVTH CENTURY IN PAINTING, REACHING THE HIGHEST DEGREE OF PERFECTION, ALTHOUGH STIFF BY THE STRICT RULES OF COMPOSITION, ESPECIALLY IN RELIGIOUS THEMES, ALLOWED TO THE FUTURE PAINTING TO EXERCISE MODALITIES AND RULES OF EXPRESSION THAT, IN RELATION TO THAT VERTICAL TRAVEL, WHICH WE TALKED ABOUT EARLIER REFERRING TO A FIREWORK, IT WILL SIMPLY ADD NEW AND STYLISTIC DISCOVERIES THAT DETERMINE THE COMPLEX HERITAGE OF THE PAINTING ITSELF. JAN VAN EICK “ MARGHERITA VAN EICK” – 1439 – MUSEE COMMUNAL DES BEAUX ARTS BRUGES.

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LA PITTURA DEL CINQUECENTO ITALIANO THE ITALIAN XVITH CENTURY PAINTING CAPITOLO 8 CHAPTER 8

A DARE NUOVO SVILUPPO ALL’ARTE IN GENERE E ALLA PITTURA SONO

SOPRATTUTTO LE MUTANTI CONDIZIONI POLITICHE E COMMERCIALI:

LA NASCENTE POTENZA SPAGNOLA, SI CONTRAPPONE ALLA FRANCIA E

NEL MEDITERRANEO SI FA SEMPRE PIU’ FORTE LA MINACCIA TURCA,

MA CIO’ CHE AVRA’ MAGGIOR PESO SARA’ LA GRAVE FRATTURA IN

SENO ALLA CHIESA CHE SEPARERA’ LE CULTURE GERMANICHE O

ANGLOSSASSONI CON QUELLE DEL RESTO DELL’EUROPA, DIVISE

DEFINITIVAMENTE DALLA RIFORMA PROTESTANTE. L’INFLUENZA

FIAMMINGA A PARTIRE DALLA SECONDA META’ DEL 500 SMETTERA’

GRADUALMENTE DI ESERCITARE IL SUO PESO. DOPO IL 1545 SI AVRA’

NELL’AMBITO DELLA CHIESA UN PROFONDO RINNOVAMENTO CON LA

NASCITA DI MOLTI ORDINI RELIGIOSI, ACCANTO AGLI STORICI

AGOSTINIANI, FRANCESCANI E BENEDETTINI ; CON LA CONTRORIFORMA

LA PITTURA E L’ARTE IN GENERE SUBIRA’ NOTEVOLI STIMOLI ANCHE PER

SODDISFARE L’ESIGENZA DI INTERPRETAZIONE VOLUTA DAI NUOVO

ORDINI RELIGIOSI, COME I GESUITI, I BARNABITI, GLI SCOLOPI, I

FILIPPINI ECC.

IN QUESTO PANORAMA DI TOTALE RINNOVAMENTO TRAMONTA LA

STELLA DI FIRENZE PER VEDERE NUOVI CENTRI CULTURALI COME

VENEZIA E ROMA. L’ARTE DEL CINQUECENTO, SOTTOPOSTA A NUOVI

STIMOLI SI SVILUPPA ULTERIORMENTE ENFATIZZANDO LA FUNZIONE

DEL DISEGNO E DEL COLORE TONALE. LA CHIESA DIVENNE FAUTRICE

DELLE ARTI E PER RAGGIUNGERE OBIETTIVI DI QUALITA’ PROMOSSE LA

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NASCITA DELLE ACCADEMIE, FUCINE DELLA CONOSCENZA DELLE ARTI,

MA ANCHE RIORDINATRICE DELLE INTERPRETAZIONI DEGLI EVENTI

BIBLICI CHE SPESSO PRESENTAVANO ICONOGRAFIE NON COERENTI CON

I TESTI SACRI. MA IL CINQUECENTO FU ANCHE L’ETA’ DEL MANIERISMO,

LA GRANDE CONTRAPPOSIZIONE AL PESO SCIACCIANTE DEI TRE GRANDI

DELL’ARTE CHE FURONO RAFFAELLO, MICHELANGELO E LEONARDO.

INPORTANTI ESPONENTI DEL MANIERISMO FURONO IL PONTORMO,

ROSSO FIORENTINO, IL PARMIGIANINO.

TO GIVE NEW DEVELOPMENT, GENERALLY SPEAKING, TO ART AND PAINTING ARE MAINLY THE POLITICAL AND COMMERCIAL MUTABLE CONDITIONS: THE NASCENT SPANISH POWER IS OPPOSED TO FRANCE AND IN THE MEDITERRANEAN AREA IS BECOMING STRONGER THE TURKISH THREAT, BUT WHAT IS GOING TO HAVE MORE WEIGHT WILL BE THE SERIOUS RIFT WITHIN THE CHURCH THAT WILL SEPARATE THE GERMANIC-ENGLISH CULTURE FROM THE REST OF THE EUROPE, CAUSED BY THE LUTHERUS’REFORMATION. SO THE FLEMISH INFLUENCE, STARTING FROM THE SCECOND HALF OF XVITH CENTURY WILL GRADUALLY CEASE TO EXERT ITS WEIGHT. AFTER THE 1545 YEAR WE’LL HAVE IN THE ROMAN CHURCH A PROFOUND RENEWAL WITH THE BIRTH OF NEW RELIGIOUS ORDERS, APART FROM THE HISTORIC ONES AS THE AUGUSTINIAN, FRANCISCANS AND BENEDICTINES; WITH THE COUNTER-REFORMATION THE ARTS SUBMITTED SUBSTANTIAL INCENTIVES TO MEET THE NEED FOR INTERPRETATION BY NEW RELIGIOUS ORDERS LIKE THE JESUITS, BARNABITES, SCOLOPIS, PHILIPINIS ETC. IN THIS PANORAMA OF TOTAL RENEWAL SETS THE STAR OF FLORENCE TO SEE NEW CULTURAL CENTERS LIKE VENICE AND ROME. THE ART OF THIS PERIOD’S SUBJECTED TO NEW STIMULI, DEVELOPING FURTHERLY, EMPHASIZING THE FUNCTION OF DESIGN AND TONAL COLOR. THE CHURCH BECAME A SUPPORTER OF THE ARTS AND IN ORDER TO ACHIEVE QUALITY OBJECTIVES PROMOTED THE CREATION OF ACADEMIES, CENTER OF KNOWLEDGE OF THE ARTS BUT ALSO THE REORGANIZER OF INTERPRETATIONS OF BIBLICAL EVENTS THAT OFTEN HAD INCONSISTENT ICONOGRAPHY WITH THE SACRED TEXTS. BUT WE

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MUST NOT FORGET THAT THE 16TH CENTURY WAS THE AGE OF MANNERISM, OPPOSED TO THE GREAT WEIGHT EXERTED BY THE THREE BIG OF THE ARTS: RAPHAEL, MICHELANGELO AND LEONARDO. IMPORTANT EXPONENTS OF MANNERISM WERE PONTORMO, ROSSO FIORENTINO AND PARMIGIANINO.

IL SECOLO XVI, QUINDI, VEDE IL FIORIRE DI UNA PITTURA CHE POSSIAMO CHIAMARE “DI PURO STILE ITALIANO”, BENCHE’ INTERAGISCA ALL’INIZIO ANCORA CON LE INFLUENZE FIAMMINGHE RINASCIMENTALI LA PITTURA ITALIANA RIESCE A SVINCOLARSI DALLE INFLUENZE D’OLTRALPE PER MATURARE UNA PROPRIA IDENTITA’, NONOSTANTE QUESTA NON SIA OMOGENEA NEGLI INTENTI ICONOGRAFICI, POICHE’ INIZIERANNO A FAR SENTIRE LE PROPRIE INFLUENZE LE VARIE SCUOLE, COME QUELLA VENETA CON IL TINTORETTO; QUELLA TOSCANA DI FRA’ BARTOLOMEO E ANDREA DEL SARTO; IL BAROCCI IN UMBRIA E ALTRI PERSONAGGI DELL’ITALIA DEL NORD COME GIULIO ROMANO, ALLIEVO DI RAFFAELLO ECC. SENZA CONTARE I MOSTRI SACRI QUALI RAFFAELLO, MICHELANGELO E LEONARDO. QUEST’ULTIMO ARTISTA ECLETTICO CHE POTREMMO DEFINIRE COME PITTORE SCENZIATO, POICHE’ IL SUO INTENTO ERA SEMPRE LO “SPERIMENTARE”. PASSIAMO SUBITO AD UN ESEMPIO LAMPANTE DEL CONCETTO ESPRESSO: THE 16TH CENTURY SAW THE FLOWERING OF A PAINTING THAT WE COULD CALL "OF PURE ITALIAN STYLE"; ALTHOUGH IT STILL INTERACTS WITH THE FLEMISH RENAISSANCE INFLUENCE, THE ITALIAN PAINTING MANAGES TO DISENGAGING FROM TRANSALPINE INFLUENCES TO DEVELOP ITS OWN IDENTITY: IT WON’T BE HOMOGENEOUS IN ITS ICONOGRAPHIC INTENT, CAUSE THE BORNING INFLUENCES FROM THE VARIOUS SCHOOLS, SUCH AS THAT OF VENICE WITH THE TINTORETTO; OF TOSCANA BY FRA ' BARTOLOMEO AND ANDREA DEL SARTO; BAROCCI IN UMBRIA AND OTHER NORTHERN ITALIAN CHARACTERS SUCH AS GIULIO ROMANO, PUPIL OF RAFFAELLO ETC. WITHOUT COUNTING THE SACRED MONSTERS SUCH AS RAPHAEL, MICHELANGELO AND LEONARDO. THIS LATTER, AN ECLECTIC ARTIST WHO COULD BE TERMED AS A PAINTER-SCIENTIST, BECAUSE HIS INTENT WAS ALWAYS THE "EXPERIMENT". LET'S MOVE ON NOW WITH A GLARING EXAMPLE OF THE CONCEPT EXPRESSED:

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LUCA SIGNORELLI: I DANNATI – 1499-1502 – CAPPELLA DI SAN BRIZIO. DUOMO DI ORVIETO LUCA SIGNORELLI: THE DAMNED – 1499-1502 – ST BRIZIUS’S CHAPEL. ORVIETO CATHEDRAL

QUESTO E’ L’ESEMPIO PIU’ VALIDO PER IDENTIFICARE LA PURA PITTURA ITALIANA RINASCIMENTALE DI INZIO CINQUECENTO THAT’S IS THE MOST VALUABLE EXAMPLE TO IDENTIFY THE 16TH CENTURY OF EARLY ITALIAN REINASSANCE PURE PAINTING

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VENEZIA, COME ABBIAMO DETTO, SI IMPONE COME CENTRO NUOVO NELLA STORIA DELLA PITTURA ITALIANA. LE INFLUENZE SONO MOLTEPLICI - BASTI PENSARE ALL’INFLUENZA DELLA PITTURA BIZANTINA PROVENIENTE DA REGIONI IN CUI I VENEZIANI ERANO DI CASA PER VIA DEI LORO COMMERCI – INFLUENZE CHE SPESSO NASCONO PER LA COLLABORAZIONE RECIPROCA TRA ARTISTI. AD ESEMPIO, I LEGAMI DI PARENTELA CHE VENNERO A STABILIRSI TRA LA FAMIGLIA BELLINI E JACOPO MANTEGNA, CHE SPOSO’ LA SORELLA DI GENTILE E GIOVANNI BELLINI, IL CUI CAPOSTIPITE ERA ANCH’ESSO PITTORE, GIOVO’ MOLTISSIMO ALLA PITTURA VENEZIANA. PER NON PARLARE DELLA PRESENZA DI ANTONELLO DA MESSINA IN QUESTA CITTA’. QUESTO INTRECCIO DI CULTURE E TECNICHE PITTORICHE DIVERSE FUORONO UN ARRICCHIMENTO PER LA VENEZIA DELLA PITTURA DELLA SECONDA META’ DEL QUATTROCENTO E CHE SICURAMENTE FU LA RAGIONE DELLA NASCITA, PIU’ TARDI, DI UN NUOVO USO DEL COLORE: LA PITTURA TONALE. VENICE, AS WE SAID, ASSERTS ITSELF AS NEW CENTER IN THE HISTORY OF ITALIAN PAINTING. THE INFLUENCES ARE MANY-JUST THINK OF THE INFLUENCE OF BYZANTINE PAINTING COMING FROM REGIONS WHERE THE VENETIANS WERE AT HOME BECAUSE OF THEIR TRADE – INFLUENCES THAT OFTEN ARISE FOR THE MUTUAL COLLABORATION BETWEEN ARTISTS. FOR EXAMPLE, THE BONDS OF KINSHIP THAT WERE SETTLED BETWEEN JACOPO BELLINI’S FAMILY AND MANTEGNA, WHO MARRIED THE SISTER OF GENTILE AND GIOVANNI BELLINI, WHOSE FATHER WAS ALSO A PAINTER :IT WAS VERY GOOD FOR THE VENETIAN PAINTING. NOT TO MENTION THE PRESENCE OF ANTONELLO DA MESSINA IN THIS CITY. THIS MIXTURE OF CULTURES AND DIFFERENT PAINTING TECHNIQUES WERE AN ENRICHMENT FOR THE VENICE OF PAINTING OF THE SECOND HALF OF THE FIFTEENTH CENTURY AND THAT CERTAINLY WAS THE REASON OF THE BIRTH, LATER, OF A NEW USE OF COLOUR: THE TONAL PAINTING.

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UN ESEMPIO DI PITTURA TONALE SI INIZIA A VEDERE IN LORENZO LOTTO: AN EXAMPLE OF TONAL PAINTING WE CAN SEE IN LORENZO LOTTO:

LORENZO LOTTO “PIETA’” 1508 – PINACOTECA COMUNALE DI RECANATI LORENZO LOTTO “PIETY “ 1508 – ART GALLERY OF RECANATI LO STUDIO DELLA LUCE E IL CONTRASTO OTTENUTO ATTRAVERSO I MEZZI TONO SUI SECONDI PIANI NE SONO UN VALIDO ESEMPIO. THE STUDY OF LIGHT AND CONTRAST OBTAINED THROUGH THE MEDIA TONE ON THE SECOND FLOOR ARE A GOOD EXAMPLE.

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LORENZO LOTTO CREBBE ARTISTICAMENTE A VENEZIA E FU INFLUENZATO DALLA PITTURA DI ANTONELLO DA MESSINA E DA QUELLA DEL FIAMMINGO DURER, MA RIUSCI’ A RENDERE ORIGINALE IL SUO LINGUAGGIO ATTRAVERSO LA MORBIDEZZA DEI CONTORNI. BENCHE’ NEL 1527 REALIZZO’ UNA “ANNUNCIAZIONE” CHE MOLTO SI RIFACEVA ALLA PITTURA FIAMMINGA SALVO L’ELEMENTO ITALICO DELLA NUVOLA CON PADRETERNO SOPRA: LORENZO LOTTO GREW UP ARTISTICALLY IN VENICE AND WAS INFLUENCED BY PAINTING BY ANTONELLO DA MESSINA AND FROM THAT OF DUTCH DURER, BUT MANAGED TO MAKE ITS ORIGINAL LANGUAGE THROUGH THE SOFT CONTOURS. ALTHOUGHT IN 1527 YEAR PAINTED AN "ANNUNCIATION" THAT MUCH DREW ON TO FLEMISH PAINTING EXCEPT THE ITALIC ELEMENT OF THE CLOUD WITH GOD ALMIGHTY ABOVE:

ANNUNCIAZIONE 1527 PINACOTECA CIVICA RECANATI ANNUCIATION 1527 MUNICIPAL ART GALLERY RECANATI

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CON GIORGIONE TROVIAMO UN ALTRO MAESTRO DELLA PITTURA VENEZIANA IN CUI LA PITTURA TONALE NE E’ IL MEZZO ESPRESSIVO. MA COSA E’ QUESTA PITTURA TONALE? SI TRATTA DI RICONOSCERE IN ESSA DUE ASPETTI: 1) I MEZZI TONI SONO USATI PER USI PROSEPTTICI, PER CUI LE LUCI PIU’ FORTI RISULTANO IN PRIMO PIANO; 2) I CONTRASTI VENGONO ACCENTUATI ACCOSTANDO I COLORI TRA LORO, IN UNA MANIERA ORIGINALE. COME, ACCOSTANDO IL ROSSO AL VERDE SCURO AVREMO CHE IL ROSSO RISULTERA’ MAGGIOMENTE LUMINOSO. E QUESTO ASPETTO NON E’ ALTRO CHE QUELLO STUDIO DI RICERCA PITTORICA CHE ARRICCHISCE IL “VIAGGIO VERTICALE” DEL NOSTRO INIZIALE “FUOCO D’ARTIFICIO”. GIORGIONE, ANOTHER MASTER OF VENETIAN PAINTING IN WHICH TONAL PAINTING WILL BE THE NORMAL MEANS OF EXPRESSION. BUT WHAT IS THIS TONAL PAINTING? WE MUST RECOGNIZE IN IT TWO ASPECTS: 1) THE MID TONES ARE USED FOR PERSPECTIVE PURPOSES, WHEREBY THE STRONGEST LIGHTS ARE IN FOREGROUND; 2) THE LIGHT CONTRATS IS ACCENTUATED BY LAYING NEAR THE COLORS IN ODER TO GAIN THE MUCH MORE LIGHT EFFECT: SETTING THE RED COLOR NEAR TO DARK GREEN WILL HAVE THAT RED IS MORE LUMINOUS. AND THIS IS NOTHING MORE THAN THE STUDY OF PICTORIAL RESEARCH THAT GETS REACH OUR "VERTICAL TRAVEL" OF THE "FIREWORKS".

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GIORGIONE: I TRE FILOSOFI – 1508- KUNSTHISTORISHEN MUSEUM VIENNA GIORGIONE: THE THREE PHILOSOPHERS – 1508 – WIEN KUNSTHISTORISHEN MUSEUM

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GIORGIONE: LE TRE ETA’ DELL’UOMO- 1500 CA – GALLERIA PALATINA FIRENZE GIORGIONE: THE TRHEE MAN’S AGE – 1500 ABOUT – PLATINE GALLERY FLORENCE IN QUESTA OPERA NON E’ DIFFICILE RICONOSCERE, NONOSTANTE I RESTAURI SUBITI, UNA FONTE DI ISPIRAZIONE FUTURA PER CARAVAGGIO. IN THIS WORK IS NOT DIFFICULT TO RECOGNIZE, DESPITE THE RESTORATIONS, A FUTURE INSPIRING FOR CARAVAGGIO.

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MA IL MAESTRO VENETO CHE FECE DELLA PITTURA TONALE IL SUO CAVALLO DI BATTAGLIA PORTANDOLA A LIVELLI ESTREMI FU TIZIANO: BUT THE VENETIAN MASTER WHO, WITH THE TONAL PAINTING, ARRIVED TO TOUCH EXTREME EXPRESSIONS WAS TIZIANO:

TIZIANO VECELLIO: CONCERTO CAMPESTRE – 1512 – MUSEO DEL LOUVRE, PARIGI TIZIANO VECELLIO: COUNTRY CONCERT – 1512 – LOUVRE MUSEUM, PARIS

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QUESTA OPERA, ACQUISTAT NEL 1671 DA LUIGI XIV FU FONTE DI ISPIRAZIONE PER I PITTORI DEI VARI DEJENEUR SUR L’ERBE. THIS WORK, BOUGHT BY KING LUIS THE XIVTH, SURELY BECAME A SOURCE OF INSPIRATION FOR ALL THOSE DEJENEUR SUR L’ERBE PAINTERS

TIZIANO: FLORA – 1515 – GALLERIA DEGLI UFFIZI, FIRENZE TIZIANO: FLORA – 1515 – UFFIZI GALLERY, FLORENCE

Page 85: Compendio di pittura  primo volume

IN QUESTA OPERA DAI CALDI TONI SI PREANNUNCIA QUELLA DISGREGAZIONE DEL TRATTO CHE PORTERA’ TIZIANO A FARE UNA PITTURA DI TIPO IMPRESSIONISTICO: PITTURA NON PIU’ MEDITATA SULLA COMPOSIZIONE DISEGNATA, MA SUL TRATTO GETTATO CON PASSIONALITA’ E ISTINTIVITA'. COME LA SEGUENTE OPERA: THIS WORK WITH ITS WARM TONES GIVES IN ADVANCE NOTIS OF THE FUTURE DISINTEGRATION OF TIZIANO’PAINTING, JUST LIKE THE

IMPRESSIONISTIC PAINTING TYPE: NO MORE THOUGHTFUL DESIGNED COMPOSITION, BUT ON PAINTING MADE BY PASSION AND ISTINCTIVITY. JUST LIKE THE FOLLOWING WORK: TIZIANO SAN SEBASTIANO – 1570 MUSEO DELL’HERMITAGE SAN PIETROBURGO TIZIANO ST SEBASTIAN – 1570 HERMITAGE MUSEUM ST PETERBOURGH

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LA ROTTURA DEGLI SCHEMI LINGUISTICI IN PITTURA NON FU ALTRO CHE UNA TESTIMONIANZA DELLA CULTURA DEL TEMPO – L’ARTE E’ SEMPRE TESTIMONIANZA DEL PROPRIO TEMPO. LA CULTURA DEL CINQUECENTO FU CULTURA CLASSICA, MA ANCHE VOLGARE; FU SCIENZA E POLITICA CON MACHIAVELLI E IL GUICCIARDINI; FU TEATRO, IL RUZZANTE; NOVELLE E POEMI COME L’ORLANDO FURIOSO; INSOMMA, CLASSICISMO E NUOVA MENTALITA’ CAMMINARONO DI PARI PASSO PREANNUNCIANDO CHE GLI STILI COMPOSITIVI ORA AVEVANO ALTRI PUNTI DI RIFERIMENTO. THE BREAKDOWN OF LANGUAGE SCHEMES IN PAINTING WAS NOTHING MORE THAN MERELY A WITNESS TO THE CULTURE OF THE TIME – THE ART IS ALWAYS WITNESS OF ITS TIME. LA XVITH CENTURY CULTURE WAS CLASSICAL, BUT EVEN VULGAR; WAS SCIENCE AND POLITICS WITH MACHIAVELLI AND GUICCIARDINI; IT WAS THEATER WITH RUZZANTE; NOVELS AND POEMS AS ORLANDO FURIOSO; IN SHORT, CLASSICISM AND NEW MENTALITY WALKED HAND IN HAND ANNOUNCING THAT COMPOSITIONAL STYLES NOW HAD OTHER POINTS OF REFERENCE.

Page 87: Compendio di pittura  primo volume

COSICCHE’, LA PITTURA NON POTEVA CHE DARCI NUOVI MODI DI INTERPRETAZIONE, COME LE OPERE DEL TINTORETTO CHE NELLA SECONDA META’ DEL CINQUECENTO ACQUISIRONO UNA DRAMMATICITA’ ESPRESSIVA, PER VIA DEI TONI CALDI E SCURI, SCONOSCIUTA AGLI INIZI DEL SECOLO: SO THAT, THE PAINTING GAVE TO US NEW WAYS OF INTERPRETATION, JUST LIKE IN THE WORKS OF TINTORETTO, WHICH, IN THE SECOND HALF OF THE CENTURY GOT DRAMATICITY, DUE TO DARK AND WARM TONES, UNKNOWN IN THE FIRST PART OF IT.

TINTORETTO RITRATTO DI ALVISE MONCENIGO 1570 GALLERIE ACCADEMIA VENEZIA TINTORETTO PORTRAIT OF ALVISE MONCENIGO 1570 ACADEMY GALLERIES VENICE

Page 88: Compendio di pittura  primo volume

TINTORETTO: RITROVAMENTO DEL CORPO DI SAN MARCO – 1562-66 PINACOTECA DI BRERA, MILANO TINTORETTO: THE DISCOVERY OF ST MARK’S BODY – 1562-66 ART GALLERY OF BRERA, MILAN

Page 89: Compendio di pittura  primo volume

TINTORETTO: IL MIRACOLO DI SAN MARCO – 1548 GALLERIA DELL’ACCADEMIA, VENEZIA TINTORETTO: THE MIRACLE OF ST MARK – 1548 ART GALLLERY OF ACADEMY, VENICE IN QUEST’OPERA COME NELLA PRECEDENTE, IL TEATRO ALLORA IN VOGA CON LE SUE SCENEGGIATURE, SEMBRA SUGGERIRE NUOVI SPUNTI PITTORICI IN THIS WORK, AS IN THE PRECEDING ONE, WE COULD READ AS THE THEATRE SO WITH ITS SCENERY, SEEMS TO SUGGEST A NEW WAY TO PAINTING.

Page 90: Compendio di pittura  primo volume

CAPITOLO 9 CHAPTER 9 LE IMMAGINI FIN QUI ESPOSTE, PENSO, HANNO DATO UNA VALIDA INDICAZIONE SU COME SI E’ EVOLUTALA PITTURA NEL CINQUECENTO, GRAZIE ALLA SCUOLA VENEZIANA. PER FISSARE MEGLIO LE DIFFERENZE EVOLUTIVE POSSIAMO DARE UNO SGUARDO ALL’OPERA SEGUENTE DI PIERO DI COSIMO, DATATA 1500 CIRCA, E SI PUO’, DEFINITIVAMENTE, COPRENDERE COME L’ARTE DEL XVI SECOLO SI SIA DISTACCATA DAI CANONI QUATTROCENTESCHI DELLA COMPOSIZIONE ELEGANTE MA RIGIDA. THE IMAGES SHOWN ABOVE, I THINK, HAVE GIVEN US CLEAR INDICATIONS, SIGNS, ABOUT THE EVOLUTION OF PAINTING IN THE 16TH CENTURY, THANKS TO THE VENETIAN SCHOOL. TO FIX BETTER THE EVOLUTIONARY DIFFERENCES, WE CAN TAKE A LOOK AT THE FOLLOWING WORK OF PIERO DI COSIMO, DATED AROUND 1500, SO YOU CAN, DEFINITELY, UNDERSTAND HOW THE PAINTING 16TH CENTURY ‘S DETACHED FROM THE 15TH-CENTURY CANONS OF WELL KNOWN ELEGANT COMPOSITION BUT REALLY STIFF.

PIERO DI COSIMO: MORTE DI PROCRI – 1500 CIRCA. NATIONAL GALERY, LONDRA PIERO DI COSIMO: DEATH OF PROCRY – 1500 ABOUT. NATIONAL GALLERY, LONDON

Page 91: Compendio di pittura  primo volume

E DI RAFFINATA ELEGANZA MA CON UNA COMPOSIZIONE RIGIDA, RISPETTO ALLE PRODUZIONI POSTUME, E’ QUEST’OPERA DEL PERUGINO, DEI PRIMI DEL CINQUECENTO, ANCH’ESSO DI SCUOLA TOSCANA:

AND ELEGANCE BUT WITH A RIGID COMPOSITION COMPARED TO POSTHUMOUS PRODUCTIONS, IT IS THIS WORK OF PERUGINO, THE EARLY 16TH CENTURY, ALSO OF TUSCAN SCHOOL: PERUGINO: LO SPOSALIZIO DELLA VERGINE – 1502 – MUSEE DES BEAUX ARTS, CAEN PERUGINO; THE VIRGIN’S MARRIAGE – 1502- MUSEE DES BEAUX ARTS CAEN

Page 92: Compendio di pittura  primo volume

NON DI MENO E’ QUEST’OPERA DEL PONTORMO,ALLIEVO DI LEONARDO:

NONETHELESS IT IS THIS WORK OF PONTORMO, LEONARDO’S PUPIL:

PONTORMO: GIUSEPPE IN EGITTO – 1518 – NATIONAL GALLERY, LONDRA PONTORMO: JOSEPH IN EGYPT – 1518 – NATIONAL GALLERY, LONDON

Page 93: Compendio di pittura  primo volume

MA QUANDO PARLIAMO DI RAFFINATEZZA ED ELEGANZA COMPOSITIVA, MORBIDEZZA NEI TONI, ALLORA RAFFAELLO NON PUO’ MANCARE. EGLI FU UNO DEI PIU’ ECCELLENTI DISEGNATORI DEL SUO TEMPO. L’OPERA SEGUENTE FU REALIZZATA A FIRENZE: BUT WHEN WE TALK ABOUT REFINEMENT AND COMPOSITIONAL ELEGANCE, SOFT IN TONE, THEN RAFFAELLO CANNOT BE OUTSIDE. HE WAS ONE OF THE MOST OUTSTANDING ARTISTS OF HIS TIME. THE FOLLOWING WORK WAS CREATED IN FLORENCE:

RAFFAELLO MADONNA DEL BELVEDERE – 1506 KUNST- HISTORISHEN MUSEUM VIENNA WIEN

Page 94: Compendio di pittura  primo volume

RAFFAELLO: INCORONAZIONE DELLA VERGINE – 1502 PINACOTECA VATICANA, ROMA RAFFAELLO: CORONATION OF THE VIRGIN – 1502 VATICAN ART GALLERY, ROME

Page 95: Compendio di pittura  primo volume

RAFFAELLO: MADONNA DELL’IMPANNATA- 1512- GALLERIA DI PALAZZO PITTI, FIRENZE RAFFAELLO: THE WINDOW OBSCURED MADONNA – 1512 – PITTI PALACE GALLERY, FLORENCE

Page 96: Compendio di pittura  primo volume

A META’ STRADA TRA VENEZIA E FIRENZE SI POSE L’OPERA DEL CORREGGIO, CHE OPERO’ CON LA TONALITA’ VENEZIANA, NON DIMENTICANDO GLI INCARNATI FIORNETINI DEL PERUGINO E DI RAFFAELLO: HALFWAY BETWEEN VENICE AND FLORENCE WAS THE WORK OF CORREGGIO, WHO WORKED WITH VENETIAN TONAL PAINTING, NOT FORGETTING THE FLORENCE SCHOOL OF INCARNATE OF PERUGINO AND RAFFAELLO: CORREGGIO: MATRIMONIO MISTICO DI SANTA CATERINA – 1526 MUSO DEL LOUVRE, PARIGI CORREGGIO: THE MYSTIC MARRIAGE OF ST CATERINA – 1526 LOUVRE MUSEUM, PARIS

Page 97: Compendio di pittura  primo volume

CORREGGIO: EDUCAZIONE IN AMORE – 1520 – NATINAL GALLERY, LONDRA CORREGGIO: EDUCATION IN LOVE – 1520 . NATIONAL GALLERY, LONDON

Page 98: Compendio di pittura  primo volume

L’ELEGANZA DELLA LEZIONE RAFFAELLIANA PORTA A MATURITA’ LA RITRATTISTICA IN CUI LA MANO DI AGNOLO DI COSIMO DETTO IL BRONZINO, PORTERA’ QUESTO GENERE DI PITTURA A LIVELLI IMPAREGGIABILI. SARANNO RITRATTI IN CUI IL SIMBOLISMO RICHIAMA IL COMMITTENTE O RITRATTI DECISAMENTE AUTOREFERENZIALI: THE ELEGANCE OF THE LESSON RAFFAELLIANA LEADS TO MATURITY PORTRAITURE WHERE THE HAND OF AGNOLO DI COSIMO, KNOWN AS BRONZINO, TAKE THIS KIND OF PAINTING TO UNPARALLELED LEVELS. ARE PORTRAITS IN WHICH THE SYMBOLISM CALLS THE CUSTOMER OR VERY SELF-REFERENTIAL PORTRAITS: BRONZINO: RITRATTO DI UGOLINO MARTELLI – 1540 – DAHLEM MUSEUM BERLINO BRONZINO: PORTRAIT OF UGOLINO MARTELLI – 1540 . DAHLEM MUSEUM, BERLIN

Page 99: Compendio di pittura  primo volume

BRONZINO: RITRATTO DI SCULTORE – 1540 CIRCA – MUSEO DEL LOUVRE, PARIGI BRONZINO: PORTRAIT OF SCULPTOR – ABOUT 1540 – LOUVRE MUSEUM, PARIS

Page 100: Compendio di pittura  primo volume

BRONZINO: RITRATTO DI GIOVINETTA CON LIBRO – 1545 – GALLERIA DEGLI UFFIZI, FIRENZE BRONZINO: PORTRAIT OF YOUNG GIRL WITH BOOK – 1545 – UFFIZI GALLERY, FLORENCE

Page 101: Compendio di pittura  primo volume

BRONZINO: ELEONORA DI TOLEDO – 1545 – GALLERIA DEGLI UFFIZI, FIRENZE BRONZINO: ELEONORA DI TOLEDO – 1545- UFFIZI GALLERY, FLORENCE

Page 102: Compendio di pittura  primo volume

CAPITOLO 10 CHAPTER 10 IL DISEGNO DELLA SCUOLA ROMANA, LA PITTURA TONALE, L’ELEGANZA DI RAFFAELLO, IL COLORE DI TIZIANO… DIVENTERANNO I PUNTI DI RIFERIMENTO DELLA PITTURA DEL CINQUECENTO, UNA PITTURA CHE AVEVA ROTTO GLI SCHEMI DEL VEDERE QUATTROCENTESCO, APRENDO ALLA PITTURA LA VIA DELL’ESPLOSIONE COMPOSITIVA E DELL’INTERPRETAZIONE. “CHI FARSI BUON PITTOR CERCA E DESI’A/ IL DISEGNO DI ROMA ABBIA A LA MANO/ LA MOSSA NELL’OMBRAR VENEZIANO/ E I’ DEGNO COLORIR DI LOMBARDIA/ DI MICHELANGELO LA TERRIBIL VIA/ IL VERO NATURALE DI TIZIANO/ DI CORREGGIO LO STIL PURO E SOVRANO/ D’UN RAFAEL LA GIUSTA SIMMETRIA/ DEL TEBALDI IL DECORO E IL FONDAMENTO/ DEL DOTTO PRIMATICCIO L’INVENTARE/ E UN PO’ DI GRAZIA DEL PARMIGIANINO… QUESTA SPECIE DI RICETTA ATTIBUITA AD AGOSTINO CARRACCI, NON INVITAVA CERTO A QUEL MANIERISMO CHE CARATTERIZZO’ PARTE DEL CINQUECENTO E CHE TRASSE ISPIRAZIONE DAI GRANDI DELLA PITTURA, MA VOLLE SOLO PUNTUALIZZARE CHE QUESTO PATRIMONIO NON POTEVA ANDAR PERDUTO. I CARRACCI FONDARONO UN’ACCADEMIA A BOLOGNA, L’ACCADEMIA DEGLI INCAMMINATI, 1586, A BOLOGNA, LUOGO DI INCONTRO DI UOMINI DI VARIE CULTURE IN CUI IL CLASSICISMO TORNO’ AD ESSERE UNA FONTE DI ISPIRAZIONE. TIPICA SITUAZIONE CHE ACCADE QUANDO SI PENSA CHE IL MODELLI DI ISPIRAZIONE, ALLA FINE DI UN CICLO, ABBIANO DETTO TUTTO.

Page 103: Compendio di pittura  primo volume

THE DESIGN OF THE ROMAN SCHOOL, THE TONAL PAINTING, THE ELEGANCE OF RAFFAELLO, THE TITIAN'S COLOR ... WILL BECOME THE LANDMARKS OF SIXTEENTH-CENTURY PAINTING, A STYLE OF PAINTING THAT BROKE THE SCHEMAS OF THE FIFTEENTH CENTURY, OPENING TO PAINTING THE WAY OF COMPOSING AND EXPLOSIVE INTERPRETING. "THOSE WHO WISH TO GOOD PAINTER BE/ THE DESIGN OF ROME MUST HAVE IN HIS OWN HAND/ TAKING IN ACCOUNT THE VENETIAN ACTION IN TONAL PAINTING / AND THE WORTHY COLOURING FROM LOMBARDY/OF MICHELANGELO THE TERRIBLE WAY/ THE TRUE AND NATURAL COLOURING OF TIZIANO/ OF CORREGGIO, THE PURE AND SOVEREIGN STYLE/ OF RAFFAELLO THE PROPER SYMMETRY/ OF TEBALDI THE DECORUM AND THE BASIC RULES/ OF THE DUCT PRIMATICCIO THE INVENTION /AND THE LITTLE GRACE OF PARMIGIANINO ... THIS SORT OF RECIPE ATTRIBUTED TO AGOSTINO CARRACCI, DIDN’T INVITE TO ACT AS MANNERISM THAT FEATURED THE FIRST PART OF THE SIXTEENTH CENTURY AND FROM WHICH DREW INSPIRATION FROM THE GREAT ARTIST OF PAINTING, BUT JUST WANTED TO POINT OUT THAT THIS HERITAGE COULD NOT GO WASTED. THE CARRACCI FOUNDED AN ACADEMY IN BOLOGNA, THE ACADEMY OF THE INCAMMINATI ( THOSE WHO ARE WALKING ALONG) 1586, IN BOLOGNA, IT WELL BE A MEETING PLACE OF MEN OF DIFFERENT CULTURES IN WHICH CLASSICISM RETURNED TO BE A SOURCE OF INSPIRATION. TYPICAL SITUATION THAT HAPPENS WHEN ONE THINKS THAT THE MODELS OF INSPIRATION, AT THE END OF A CYCLE, HAVE SAID US EVERYTHING.

Page 104: Compendio di pittura  primo volume

PRIMATICCIO, PITTORE E ARCHITETTO BOLOGNESE (1504-1570) “IL RAPIMENTO DI ELENA -1539 – PRIMATICCIO, PAINTER AND ARCHITECT FROM BOLOGNA (1504-1570) THE ABDUCTION OF HELEN – 1539 -

Page 105: Compendio di pittura  primo volume

DEI CARRACCI, ANNIBALE OPERO’ SPESSO AL DI FUORI DEGLI SCHEMI, RAPPRESENTANDO SITUAZIONI CHE NULLA EBBERO A CHE FARE CON LE RICCHE E NOBILI COMMITTENZE DI CORTE; BASTI PENSARE AL “MANGIATORE DI FAGIOLI” IN CUI, IN PRIMO PIANO LA BROCCA DEL VINO E IL TOZZO DI PANE, ANTICIPANO QUELLE COMPOSIZIONI DI NATURA MORTA CHE IN CARAVAGGIO AVRANNO MAGGIOR ENFATIZZAZIONE. PER CAPIRE DI QUALE GENERE DI PITTURA PARLIAMO, BASTA OSSERVARE QUEST’OPERA, COMMISSIONATA DA UN RICCO DELLA BASSA BORGHESIA: UN MACELLAIO. CARRACCI ANNIBALE OFTEN OPERATED OUTSIDE THE SCHEMAS, AND, OFTEN, REPRESENTED SITUATIONS THAT HAD NOTHING TO DO WITH THE RICH AND NOBLE COURT COMMITIONS; JUST THINK OF THE "BEANS EATER", WHERE THE JUG OF WINE AND A LOAF OF BREAD, ANTICIPATED THOSE COMPOSITIONS OF STILL LIFES THAT CARAVAGGIO WILL HAVE IN GREAT CONSIDERATION. FIGURING OUT WHAT KIND OF PAINTING WE ARE TALKING ABOUT, JUST LOOK AT THIS WORK, COMMISSIONED BY A LOWER MIDDLE CLASS RICH MAN: A BUTCHER.

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ANNIBALE CARRACCI: LA BOTTEGA DEL MACELLAIO – 1582 CHRIST CHURCH COLLEGE, OXFORD ANNIBALE CARRACCI: THE STORE OF THE BUTCHER – 1582 CHRIST COLLEGE, OXFORD

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E IN QUESTO GENERE DI PITTURA FUORI DAGLI SCHEMI SI POSIZIONO’ IL CELEBRE ARCIMBOLDI GIUSEPPE MILANESE. CHE LAVORO’ PRESSO LA CORTE DI MASSIMILIANO II. AND THIS KIND OF PAINTING WAS THE WAY OF EXPRESSION, OUTSIDE THE MANNERISM,OF THE FAMOUS GIUSEPPE ARCIMBOLDI IN MILAN. HE WORKED AT THE COURT OF MAXIMILIAN II.

ARCIMBOLDI: L’ESTATE – 1573 – MUSEO DEL LOUVRE, PARIGI ARCIMBOLDI: THE SUMER SEASON – 1573 LOUVRE MUSEUM, PARIS

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ARCIMBOLDI: L’ORTOLANO – 1590 – MUSEO CIVICO, CREMONA ARCIMBOLDI: THE MARKET GARDENER – 1590 – MUNICIPAL MUSEUM, CREMONA

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ARCIMBOLDI: L’AUTUNNO – 1573 –MUSEO DEL LOUVRE, PARIGI ARCIMBOLDI: THE FALL SESON – 1573 – LOUVRE MUSEUM, PARIS

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CAPITOLO 11 CHAPTER 11 IL CINQUECENTO E’ INDUBBIAMENTE “L’ETA’ DEI GIGANTI DELL’ARTE” CHE HANNO SPESSO OFFUSCATO LA FAMA DI ALTRI ARTISTI DI GRANDE TALENTO CHE IMMERITATAMENTE SPESSO, IN UNA VISIONE SUPERFICIALE DELLA PITTURA, FINISCONO IN SECONDO PIANO. OSSERVIAMO QUESTE OPERE PER COMPRENDERE L’APPORTO CHE HANNO DATO ALLA PITTURA DEL XVI SECOLO: THE 16TH CENTURY IS UNDOUBTEDLY "THE AGE OF ART GIANTS" WHO HAVE OFTEN OVERSHADOWED THE REPUTATION OF OTHER TALENTED ARTISTS WHO, OFTEN UNDESERVEDLY, IN A SUPERFICIAL VISION OF PAINTING, END UP IN THE BACKGROUND. LET’S OBSERVE THESE WORKS TO UNDERSTAND THE CONTRIBUTION THAT THEY GAVE TO THE PAINTING OF THIS CENTURY:

COSTA LORENZO: ISABELLA INCORONATA D’AMORE – 1505 MUSEO DEL LOUVRE, PARIGI COSTA LORENZO: ISABEL CROWNED WITH LOVE – 1505 LOUVRE MUSEUM, PARIS

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PALMA IL VECCHIO: SACRA CONCERSAZIONE – 1510 – COLLEZIONE THYSSEN BORNEMISZA, MADRID PALMA THE ELDER: HOLY CONVERSATION – 1510, THYSSEN BORMISZA COLLECTION, MADRID

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BACCIO DELLA PORTA, NOTO COME FRA’ BARTOLOMEO: MATRIMONIO MISTICO DI SANTA CATERINA – 1511 – MUSEO DEL LOUVRE, PARIGI BACCIO DELLA PORTA, KNOWN AS FRA’ BARTOLOMEO: THE MYSTIC MARRIAGE OF ST CATHERIN – 1511 – LOUVRE MUSEUM, PARIS

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SEBASTIANO DEL PIOMBO: LA FORNARINA – 1512 – GALLERIA DEGLI UFFIZI, FIRENZA SEBASTIANO DEL PIOMBO: THE MAID-BAKER – 1512 – UFFIZI GALLERY, FLORENCE

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ANDREA DEL SARTO: RITRATTO DI GIOVANE – 1517 – NATIONAL GALLERY, LONDRA ANDREA DEL SARTO: PORTRAIT OF A YOUNG MAN – 1517- NATIONAL GALLERY, LONDON

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ANDREA DEL SARTO: CARITA’ – 1518 – MUSEO DEL LOUVRE, PARIGI ANDREA DEL SARTO: CHARITY – 1518 – LOUVRE MUSEUM, PARIS

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ROSSO FIORENTINO: MOSE’ DIFENDE LE FIGLIE DI IETRO – 1523 – GALLERIA DEGLI UFFIZI, FIRENZE ROSSO FIORENTINO: MOSE’ DEFENDS IETRO’S DAUGHTERS – 1523 – UFFIZI GALLERY, FLORENCE

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SAVOLDO GIOVAN GEROLAMO: LA MADDALENA – 1528 – GAEMELDEGALERIE, BERLINO SAVOLDO GIOVAN GEROLAMO: THE MADDALENA – 1528 – GAEMELDEGALERIE, BERLIN

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BASSANO JACOPO: DECOLLAZIONE DEL BATTISTA – 1548 – STATENS MUSEUM FOR KUNST, COPENAGHEN BASSANO JACOPO: BEHEADING OF THE BAPTIST – 1548 – STATEN MUSEUM FO KUNST, COPENAGHEN

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PRIMATICCIO: ULISSE E PENELOPE – 1560 – MUSEUM DELLE ARTI, TOLEDO PRIMATICCIO: ODYSSEUS AND PENELOPE – 1560 – MUSEUM OF ARTS, TOLEDO

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PAOLO VERONESE: LE NOZZE DI CANA – 1562 – MUSEO DEL LOUVRE, PARIGI PAOLO VERONESE: THE WEDDING IN CANA – 1562 – LOUVRE MUSEUM, PARIS IN QUESTA OPERA NON E’ DIFFICILE SCORGERE LA LEZIONE DI GIULIO ROMANO CHE LAVORO’ A MANTOVA NEL PALAZZO DEL THE- IN THIS WORK IT’S NOT HARD TO DISTINGUISH THE LESSON OF GIULIO ROMANO WHO WORKED IN MANTUA, IN THE PALACE OF THE TEA.

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MORONI GIOVAN BATTISTA: IL SARTO – 1565 – NATIONAL GALLERY, LONDRA

MORONI GIOVAN BATTISTA: THE TAYLOR – 1565 – NATIONAL GALLERY, LONDON

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BAROCCI FEDERICO: MADONNA DEL POPOLO – 1576 – GALLERIA DEGLI UFFIZI, FIRENZE BAROCCI FEDERICO: MADONNA OF THE PEOPLE – 1576 – UFFIZI GALLERY, FLORENCE

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PAOLO VERONESE: PIETA’ – 1585 – MUSEO DELL’ERMITAGE, SAN PIETROBURGO PAOLO VERONESE – PIETY – 1585 – HERMITAGE MUSEUM, ST PETERBOURGH

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DISCORSO A PARTE MERITA L’ULTIMO GIGANTE DEL CINQUECENTO E IL PRIMO DEL SEICENTO: MICHELANGELO MERISI DETTO IL CARAVAGGIO. SI FORMA NELLA BOTTEGA MILANESE DI SIMONE PETERZANO PER POI PARTIRE – 1592 – PER ROMA PER LAVORARE PRESSO LA BOTTEGA DEL CAVALIER D’ARPINO. LE SUE PRIME OPERE RIPORTANO AL “COLORIR DI LOMBARDIA” CON INFLUENZE FIAMMINGHE CHE PRESTO ABBANDONO’ PER RIVELARE LA SUA ECLETTICA PERSONALITA’ E INTERPRETAZIONE DRAMMATICA DEL SUO TEMPO, ESPRESSA DAL FORTE CONTRASTO FRA LUCE ED OMBRA. PARTICULAR CONSIDERATION THE LAST GIANT OF THE SIXTEENTH CENTURY AND THE FIRST OF THE SEVENTEENTH CENTURY DESERVES: MICHELANGELO MERISI KNOWN AS CARAVAGGIO. HE ATTENDED AT THE MILANESE WORKSHOP OF SIMONE PETERZANO ON 1584, THEN ON 1592 HE LEAVES TO REACH ROME, WHERE HE WORKED BY CAVALIER D'ARPINO’S WORKSHOP. HIS FIRST WORKS REMAIND THE "COLOURING FROM LOMBARDY" WITH FLEMISH INFLUENCES WHICH SOON ABANDONED TO REVEAL HIS ECLECTIC PERSONALITY AND DRAMATIC INTERPRETATION OF HIS TIME EXPRESSED BY THE SHARP CONTRAST BETWEEN LIGHT AND SHADOW.

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CARAVAGGIO: RIPOSO NELLA FUGA IN EGITTO – 1594 – GALLERIA DORIA PAMPHILI, ROMA CARAVAGGIO. THE REST ON THE ROAD TO EGYPT – 1594 – DORIA-PAMPHILI GALLERY, ROME

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CARAVAGGIO: SANTA CATERINA D’ALESSANDRIA – 1595 – COLLEZIONE THYSSEN BORNEMISZA, MADRID CARAVAGGIO: ST CATHERINE FROM ALESSANDRIA – 1595 – THYSSEN BORNEMISZA COLLECTION, MADRID

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CARAVAGGIO: BACCO – 1596 – GALLERIA DEGLI UFFIZI, FIRENZE CARAVAGGIO: BACCHUS – 1596 –UFFIZI GALLERY, FLORENCE

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IL VOLTO PARTICOLARE DI BACCO ASSOMIGLIA MOLTISSIMO AL VOLTO RAFFIGURATO NEL “SUONATORE DI LIUTO” E IN ALTRE OPERE, TANTO DA FAR PENSARE AD AUTORITRATTI O ADDIRITTURA RITRATTI DI QUALCHE FRATELLO MINORE, SCONOSCIUTO, CHE CARAVAGGIO PORTO’ CON SE’. THE PARTICULAR FACE OF BACCHUS RESEMBLES GREATLY TO THE FACE DEPICTED IN "LUTE PLAYER" AND IN OTHER WORKS, INVITING US TO THINK OF SELF-PORTRAITS OR EVEN PORTRAITS OF SOME YOUNGER UNKNOWN BROTHER, , THAT CARAVAGGIO TOOK WITH HIMSELF '.

CARAVAGGIO: IL SUONATORE DI LIUTO – 1597 – MUSEO DELL’ERMITAGE, SAN PIETROBURGO CARAVAGGIO: LUTE PLAYER – 1597 – MUSEUM OF HERMITAGE, ST PETERBOURGH

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CARAVAGGIO: VOCAZIONE DI SAN MATTEO – 1599 – CHIESA DI SAN LUIGI DEI FRANCESI, ROMA CARAVAGGIO: THE CALLING OF ST MATTHEW – 1599 – CHURCH OF SAN LUIGI DEI FRANCESI, ROME

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CAVALIER D’ARPINO: PERSEO LIBERA ANDROMEDA – PALERMO SCUOLA ROMANA CAVALIER D’ARPINO: PERSEUS FREES ANDROMEDA, PALERMO ROMAN SCHOOL

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LA PITTURA ITALIANA DEL CINQUECENTO EBBE VASTA RISONANZA IN EUROPA SPECIALMENTE IN SPAGNA E NEI PAESI BASSI DOVE, SEBBENE FORTE FU SEMPRE LA SCUOLA FIAMMINGA CHE SI ESPRESSE CON UNA PITTURA SEMPRE FEDELE A SE STESSA, IN TERMINI DI TAVOLA CROMATICA CHE STILE COMPOSITIVO, LE INFLUENZE DEI GRANDI ITALIANI LASCIARONO SIGNIFICATIVE TRACCE, AL PUNTO CHE, POSSIAMO AFFERMARE, VENNE PREPARATA LA STRADA PER I GRANDI ARTISTI DEL ‘600.

THE ITALIAN PAINTING OF THE 16TH CENTURY HAD WIDE RESONANCE IN EUROPE, ESPECIALLY IN SPAIN AND IN NETHERLANDS WHERE, ALTHOUGH ALWAYS STRONG WAS THE FLEMISH SCHOOL, THE PAINTING HERE EXPRESSED WAS ALWAYS TRUE TO ITSELF, IN TERMS OF COLOUR SCALE AND COMPOSITIONAL STYLE, BUT THE INFLUENCES OF THE GREAT ITALIANS LEFT SIGNIFICANT TRACES, WHICH, WE CAN STATE, THE ROAD FOR THE BIG OF THE XVIITH CENTURY WAS SET UP.

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I PITTORI D’OLTRALPE THE PAINTERS BEYOND THE ALPES

CAPITOLO 12 CHAPTER 12 NEI DUE POLI EUROPEI DELLA SPAGNA E DEI PAESI BASSI SI CREO’ UN LINGUAGGIO CHE DETERMINO’ LO SVILUPPO DI UNA NUOVA CONCEZIONE DELL’ARTE, CHE EBBE NOTEVOLI LEGAMI CON I GRANDI PITTORI ITALIANI. VEDIAMO ALCUNI AUTORI PER CAPIRE COME LE INFLUENZE ITALIANE ABBIANO DATO VITA A NUOVI LINGUAGGI.

IN THE TWO EUROPEAN POLES OF SPAIN AND NETHERLANDS THEY CREATED A LANGUAGE THAT DEFINED ' A NEW CONCEPTION OF ART, WHICH HAD SIGNIFICANT TIES TO THE GREAT ITALIAN PAINTERS. LET'S SEE SOME AUTHORS TO UNDERSTAND HOW THE ITALIAN INFLUENCES HAVE GIVEN RISE TO NEW LANGUAGES

BOSCH JERONIMUS: TRITTICO DEL FIENO – 1500 – MUSEO DEL PRADO, MADRID BOSCH JERONIMUS: TRIPTHIC OF HAY – 1550 – PRADO MUSEUM, MADRID

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BOSCH JERONIMUS: TRITTICO DELLE DELIZIE – 1510 – MUSEO DEL PRADO, MADRID BOSCH JERONIMUS: TRIPTICH OF EARTHLY DELIGHTS – 1510- PRADO MUSEUM, MADRID

BOSCH JERONIMUS CRISTO PORTACROCE- 1515 MUSEO DES BAEUX ARTS, GAND BOSCH JERONIMUS CRHIST CARRIES THE CROSS – 1515 BEAUX ARTS MUSEUM, GAND

IN BOSCH E’ CHIARO L’INTENTO ALLEGORICO NELLA SUA OPERA IT’S CLEAR THE ALLEGORIC TARGET IN BOSCH’S WORK

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PITTORE GENIALE, DUERER, VISSUTO A CAVALLO DEL XV E XVI SECOLO FU UN CAPOSCUOLA DELLA PITTURA TEDESCA: INGENIOUS PAINTER DÜRER, WHO LIVED AT THE TURN OF THE 15TH AND 16TH CENTURIES WAS A LEADER OF GERMAN PAINTING DURER ALBRECHT: AUTORITRATTO – 1500 – ALTE PINAKOTHEK, MONACO DURER ALBRECHT: SELF-PORTRAIT – 1500 - ALTE PINAKOTHEK, MONACO

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EGLI AFFERMO’: “ I PITTORI TEDESCHI NELL’USO DEI COLORI NON SONO INFERIORI A NESSUNO, MA HANNO LACUNE NELL’ARTE DELLE PROPORZIONI, NELLA PROSPETTIVA E IN COSE SIMILI…” HE CLAIMED: "THE GERMAN PAINTERS IN THE USE OF THE COLORS ARE NOT INFERIOR TO ANYONE BUT HAVE GAPS IN THE ART OF PROPORTION, PERSPECTIVE AND IN OTHER SUCH THINGS ..." DURER ALBRECHT: RITRATTO FEMMINILE - 1507- STAATLICHE MUSEEN, BERLINO DURER ALBRECHT: FEMALE PORTRAIT – 1507 – STAATLICHE MUSEUM, BERLIN

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DURER ALBRECHT: L’ADORAZIONE DEI MAGI – 1504 – GALLERIA DEGLI UFFIZI, FIRENZE DURER ALBRECHT: THE ADORATION OF THE MAGI – 1504 –UFFIZI GALLERY, FLORENCE

Page 137: Compendio di pittura  primo volume

DURER ALBRECHT: GENTILUOMO – 1524 – MUSEO DEL PRADO, MADRID DURER ALBRECHT: GENTLEMAN – 1524 – PRADO MUSEUM, MADRID DURER FU ANCHE INCISORE E ARCHITETTO DURER WAS ALSO ENGRAVER AND ARCHITECT

Page 138: Compendio di pittura  primo volume

GRUENEWALD MATTHIAS: CRISTO DERISO – 1503 – ALTE PINAKOTHEK, MONACO GRUENEWALD MATTHIAS: MOCKING OF CHRIST – 1503 – ALTE PINAKOTHEH, MONACO

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CRANACH LUCAS IL VECCHIO: VENERE E CUPIDO 1509 MUSEO DELL’ERMITAGE SAN PIETROBURGO CRANACH LUCAS THE ELDER VENUS AND CUPID 1509 HERMITAHE MUSEUM ST PETERBRUGH

Page 140: Compendio di pittura  primo volume

METSYS QUENTIN: LA MADONNA CON IL BAMBINO – 1529 – MUSEO DEL LOUVRE, PARIGI METSYS QUENTIN: MADONNA WITH THE CHILD – 1529 – LOUVRE MUSEUM, PARIS

Page 141: Compendio di pittura  primo volume

CLOUET JEAN: RITRATTO DI FRANCESCO I – 1530 – MUSEO DEL LOUVRE, PARIGI CLOUET JEAN: PORTRAIT OF FRANCISCUS THE IST – LOUVRE MUSEUM, PARIS PITTORE FRANCO-BELGA FRENCH-BELGIAN PAINTER

Page 142: Compendio di pittura  primo volume

HOLBEIN HANS IL GIOVANE: GLI AMBASCIATORI – 1533 – NATIONAL GALLERY, LONDRA HOLBEIN HANS THE YOUNGER: THE AMBASSADORS – 1533 – NATIONAL GALLERY, LONDON

Page 143: Compendio di pittura  primo volume

BRUEGEL PIETER IL VECCHIO: IL TRONFO DELLA MORTE – 1562 – MUSEO DEL PRADO, MADRID BRUGEL PIETER THE ELDER: THE TRIUMPH OF DEATH – 1562 – PRADO MUSEUM, MADRID BRUGEL FU IL PITTORE DELLA TERRA E DEL POPOLO; USO’ LINGUAGGI FORTEMENTE SIMBOLICI, COME BOSCH. BRUGEL WAS THE PAINTER OF HIS LAND AND PEOPLE; HE USED TO EXPRESS SIMBOLIC MEANINGS

Page 144: Compendio di pittura  primo volume

BRUGEL PIETER IL VECCHIO: ANDATA AL CALVARIO – 1564 – KUNSTHISTORISCHEN MUSEUM, VIENNA BRUGEL PIETER THE ELDER: WAY TO CALVARY – 1564 – KUNSTHISTORISCHEM MUSEUM, WIEN

Page 145: Compendio di pittura  primo volume

BRUEGEL PIETER IL VECCHIO: DANZA DEI CONTADINI – 1568 – KUNSTHISTORISCHEN MUSEUM, VIENNA BRUEGEL PIETER THE ELDER: THE DANCING ON THE FARMERS – 1568 KUNSTHISTORISCHEN MUSEUM, WIEN

Page 146: Compendio di pittura  primo volume

EL GRECO: LA TRINITA’ – 1577 – MUSEO DEL PRADO, MADRID EL GRECO: THE TRINITY – 1577 – PRADO MUSEUM, MADRID PITTORE DI NASCITA CIPRIOTA, SI FORMO’ IN ITALIA, A VENEZIA, PER POI PASSARE A ROMA E IN FINE IN SPAGNA, A MADRID.

Page 147: Compendio di pittura  primo volume

PAINTER BORN IN CYPRUS ISLE; HE FORMED HIS ART IN ITALIA, IN VENICE, THEN WENT TO ROMA AND FINALLY, TO SPAIN IN MADRID. EL GRECO: LA SEPOLTURA DEL CONTE DE ORGAZ – 1586 – CHIESA DI SANTO TOME’ TOLEDO EL GRECO: THE BURIAL OF COUNT DE ORGAZ – 1586 – ST TOME’ CHURCH, TOLEDO

Page 148: Compendio di pittura  primo volume

ABBIAMO VISTO COME CON L’ARTE, IL CINQUECENTO, I PITTORI ABBIANO SVILUPPATO LE PIU’ ALTE ESPRESSIONI VISIVE LEGATE AL DISEGNO, ALL’ANATOMIA UMANA, ALLA RITRATTISTICA, ALL’ARCHITETTURA PROSPETTICA E ALL’USO AMPIO DEL COLORE: USO GUIDATO DA UN’OTTIMA CONOSCENZA TECNICA E DELLA PITTURA E DEL RENDERE REALE I MATERIALI DIPINTI, OLTRE CHE DELLA MESCOLANZA PROPRIA DEI COLORI. GIA’, CON L’AVER PRESO COSCIENZA DI QUESTI ELEMENTI, POSSIAMO DIRE DI POSSEDERE QUELLA CONOSCENZA CHE CI DARA’ LA POSSIBILITA’ DI POTER DISTINGUERE UN’OPERA D’ARTE DA UN LAVORO APPROSSIMATIVO E DILETTANTESCO. PUR CON TUTTE LE DOVUTE DISTINZIONI CHE I LINGUAGGI MODERNI E CONTEMPORANEI PONGONO. MA QUESTO LO VEDREMO ALLA FINE DEL NOSTRO PERCORSO, QUANDO IL “FUOCO D’ARTIFICIO” NON SALIRA’ PIU’ IN VERTICALE MA ESPLODERA’ SUL PIANO ORIZZONTALE, PRODUCENDO MIRIADI DI ESPRESSIONI DI… ARTE. WE SAW HOW WITH ART, THE 16TH CENTURY ONE, THE PAINTERS HAVE DEVELOPED THE HIGHEST VISUAL EXPRESSIONS RELATED TO HUMAN ANATOMY, DRAWING, PORTRAITS, ARCHITECTURAL PERSPECTIVE AND THE USE OF COLOUR: USE LED BY AN EXCELLENT TECHNICAL KNOWLEDGE ON PAINTING AND MAKING REAL THE PAINTED MATERIALS, AS WELL AS THE MIXING OF COLORS. ALREADY HAVING BECOME AWARE OF THESE ELEMENTS, WE ARE ABLE TO SAY TO POSSESS THAT KNOWLEDGE THAT WILL GIVE US THE POSSIBILITY TO BE ABLE TO DISTINGUISH AN ARTWORK BY AN APPROXIMATE OR AMATEURISH ONE. EVEN WITH ALL THE NECESSARY DISTINCTIONS THAT MODERN AND CONTEMPORARY LANGUAGES POSE. BUT ABOUT THAT WE'LL SEE AT THE END OF OUR ROUTE, WHEN THE "FIREWORK" WILL NOT LONGER VERTICALLY RISE, TO EXPLODE ' IN THE HORIZONTAL PLANE, PRODUCING MYRIAD EXPRESSIONS OF ... ART.

FINITO DI SCRIVERE IL 13 LUGLIO 2012